Strage Piazza Loggia, ultimo atto in Cassazione a Roma

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Martedì 20 giugno, terzo e ultimo grado di giudizio per la strage di Piazza Loggia a Brescia del 28 maggio 1974, presso la Corte di Cassazione di Roma. Nella vicenda morirono otto persone e altre rimasero ferite. Sotto accusa, Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, che la Corte d’Assise di Milano ha già condannato all’ergastolo nel luglio del 2015 nel secondo processo d’appello.

Dopo gli interventi del sostituto procuratore generale Viola e degli avvocati di parte civile, in programma tra martedì 20 e mercoledì 21 giugno, la sentenza sarà emessa mercoledì sera. Maggi è il medico veneziano alla guida di Ordine Nuovo tra gli anni Settanta e Ottanta, invece Tramonte, negli anni Settanta, era confidente dei servizi segreti e avrebbe partecipato alla riunione in cui veniva programmato l’attacco a Brescia.

Gli avvocati dei due imputati chiederanno l’assoluzione senza il nuovo rinvio in appello. Nel 2010 c’era stata l’assoluzione nel primo grado a Brescia, poi la conferma in secondo, la quale, poi, era stata annullata dalla Cassazione, che aveva riportato tutto in appello a Milano, dove è arrivata la condanna all’ergastolo. Ora, si è giunto all’atto conclusivo per determinare chi è il colpevole per l’attentato in piazza Loggia.

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