Libri, “La Figlia di Odino”, il romanzo Fantasy dalla Norvegia

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Edito da Multiplayer Edizioni è arrivato in tutte le librerie il primo romanzo fantasy made in Norvegia: “La Figlia di Odino” di Siri Pettersen.

Un filone troppo spesso defilato, ma prolifico e ricco di spunti, avvincente e unico nel suo genere. La Figlia di Odino è il primo libro di una trilogia, Raven Rings, che affonda le radici nelle lande austere e severe delle terre scandinave, tra le leggende nordiche antichissime e ricche di simbologie forti e affascinanti, dove pietra, mare e natura sono i padroni di una notte spesso interminabile.

Ispirata dagli inverni passati a giocare a Dungeons & Dragons, la giovane esordiente Siri Petersen ha spopolato con la sua prima saga, conquistando i giovani lettori e vincendo tutti i premi possibili in campo letterario in patria.
Di recente i diritti cinematografici del libro sono stati venduti ad una importante casa di produzione norvegese e presto apparirà sul grande schermo.

Irka, l’eroina della saga, ha quindici anni ed è una “Senza Coda”, un essere diverso, che nel mondo costruito dalla Pettersen è considerato un essere ai margini della società, diverso, un’accezione piena di pregiudizio e sdegno, che, come ci spiega l’autrice in una recente intervista, si fonda sulla paura di chi è diverso ed questa è la premessa iniziale della storia. Hirka è un’umana, in un mondo in cui l’umanità è un mito. È temuta, odiata e cacciata, semplicemente per essere umana, e non c’è un singolo lettore sul pianeta che non riuscirebbe a empatizzare con questa condizione.
– Siri Pettersen –

Il romanzo è stato introdotto in Italia con un team editoriale d’eccezione: Irene Peroni (traduttrice), Matteo Strukul (Editor) e Alessandra di Dio (Revisore).

SINOSSI
Dmitry Glukhovsky - Copertina“Il viaggio di Hirka, una ragazzina di quindici anni dai capelli rosso fuoco, inizia quando, morto il padre, girovago e guaritore, si ritrova completamente sola al mondo a fare i conti con la propria identità di “diversa”: vive infatti tra persone del tutto simili a lei, tranne che per la coda, elemento distintivo di tutta la stirpe di Ym, di cui lei è priva. Hirka conosce i poteri miracolosi di alcune erbe, e cura con generosità chiunque le si rivolga. Ma il suo altruismo è ricambiato con distacco, diffidenza e talvolta disprezzo, anche da parte di quelle persone che dovrebbero esserle amiche”.

“A Hirka manca anche un’altra caratteristica fondamentale: non sa evocare, e non è in contatto col Dono, un’energia che scorre in tutto ciò che esiste. La ragazzina sa che presto verrà messa alla prova durante una cerimonia iniziatica, il Rito, cui tutti i quindicenni degli undici regni di Ymslanda sono obbligati partecipare, e ha paura di essere smascherata e punita per questa sua inadeguatezza. Ymslanda è governata dal Consiglio, formato dai rappresentanti delle dodici famiglie più potenti, con sede ad Eisvaldr, cittadella piena di torri e cupole scintillanti. Al di sopra di loro c’è soltanto il Veggente, un misterioso corvo, accudito e riverito come una divinità. Ma il potere è intessuto di menzogne, rivalità, favoritismi”.

“C’è anche chi, per accrescere il proprio ruolo, fa uso di sortilegi e stregonerie, accusando però Hirka, una cosiddetta “figlia di Odino”, di aver lasciato che gli Orbi, creature mostruose e letali, invadessero Ymslanda attraverso i cerchi di pietra.
In breve tempo Hirka e Rime, erede ribelle di una delle più importanti famiglie del Consiglio e amico d’infanzia della ragazza, si troveranno a combattere fianco a fianco, ciascuno alla ricerca della propria identità, per sconfiggere gli abusi e svelare i terribili segreti che hanno segnato il destino di entrambi”.

#MULTIPOP – La collana continua.
La Figlia di Odino segue di poche settimane l’uscita dell’ultimo romanzo fantasy della collana #MULTIPOP di Multiplayer Edizioni, THE INVASION OF THE TEARLING di Erika Johansen che nel primo mese d’uscita ha superato le 1000 copie vendute.

L’editore spera in un tour italiano delle due autrici, che stanno regalando grandi emozioni al pubblico italiano!

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