Bergamo, Stati generali dell’innovazione con ministri e Maroni

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Organizzati dalla Regione Lombardia con il Fondo Sociale europeo-Opportunità e Inclusione, lunedì 19 giugno al “Kilometro Rosso” di Bergamo andranno in scena gli Stati Generali dell’Innovazione, Istruzione e Formazione Professionale Lombarda. Con il ministro all’Istruzione Valeria Fedeli e quello al Lavoro e Politiche Sociali Giuliano Poletti, ad aprire i lavori ci sarà il governatore lombardo Roberto Maroni. Tra i tanti interventi durante la giornata, quelli dell’assessore regionale alla Formazione per la Lombardia Valentina Aprea e del direttore generale dell’ufficio scolastico regionale per la Lombardia Delia Campanelli.

“È un’occasione importante per conoscere in modo più approfondito, non solo il sistema produttivo regionale – ha detto la Campanelli – ma anche le numerose sfide che la Regione Lombardia ha fatto proprie per accrescere ancor più la competitività del proprio vivace contesto economico e imprenditoriale, puntando su formazione, ricerca e innovazione. Questo rappresenterà un significativo elemento di benessere complessivo per il tessuto sociale lombardo, garantendo anche ai nostri studenti un futuro occupazionale soddisfacente”. Uno spazio espositivo sarà allestito con stand dei progetti più innovativi realizzati dalle scuole di tutta la Lombardia, dai centri di formazione professionale, dagli Its e Ifts e dalle università, raggruppati in sei aree tematiche.

“Il futuro in classe”, “Il futuro nella formazione professionale”, “I tecnici del futuro”, “Accessibilità”, “Benessere” e “Coltivare i talenti dei giovani”. La formazione professionale lombarda, dunque, analizzata dal punto di vista delle politiche di promozione e sviluppo provenienti dai diversi enti istituzionali e valutata dal mondo della scuola attraverso il lavoro, da un lato degli studenti, delle scuole che producono innovazione, dall’altro, dal lavoro di coordinamento, controllo e interazione che arriva dalle strutture dell’ufficio scolastico regionale.

“L’innovazione passa anche dalla messa in rete delle competenze di docenti e studenti e dall’apertura della scuola all’esterno – continua la Campanelli – al mondo del lavoro e delle professioni in un dialogo e un confronto proficuo e continuo. La scuola lombarda, come si potrà constatare guardando i prodotti che saranno esposti al Kilometro Rosso, è stata, in questi anni, parte attiva del processo di innovazione e cambiamento. Nei diversi incontri con le scuole ho potuto osservare come siano cambiate le parole stesse della scuola: didattica laboratoriale, insegnamento capovolto, competenze, classi 2.0, inclusività, classi aperte, apprendimento cooperativo, autovalutazione. Un cambiamento radicale e indispensabile, al quale la nostra scuola ha risposto con grande convinzione ed efficacia.

La legge 107 del 2015 ha dato una spinta forte a questo cambiamento e ha lanciato una sfida per promuovere l’innovazione nella consapevolezza che uno dei compiti della scuola, oggi, è preparare i giovani a misurarsi con i rapidi cambiamenti della tecnologia e con i continui mutamenti delle modalità di lavoro e dei mercati. Due provvedimenti, in particolare, stanno trasformando profondamente il concetto di scuola: l’alternanza scuola-lavoro e il Piano Nazionale Scuola Digitale. Entrambe le tematiche sono da sempre al centro delle strategie del nostro Ufficio Scolastico Regionale.

La ricchezza delle esperienze realizzate, nonché il know how e la professionalità acquisiti da tutti i soggetti coinvolti nelle progettualità realizzate in queste aree – conclude la dirigente – rendono oggi possibile disporre di una solida base di buone pratiche su cui innescare un processo di cambiamento e innovazione”. Agli stati generali parteciperanno anche gli istituti della provincia di Bergamo: “Leonardo da Vinci” (Bergamo), “Majorana” di Seriate, “Marconi” di Dalmine, “Natta” di Bergamo, “Paleocapa” di Bergamo, “Quarenghi” di Bergamo e “Zenale e Butinone” di Treviglio.