Anfo, visite al maniero e cucina. Tornano i “Menù della Rocca”

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Le migliaia di turisti che ogni estate arrivano sulle sponde del lago d’Idro da tutta Europa (+18% nel 2016), anche per ammirare la Rocca d’Anfo, potranno anche puntare sulla cucina, tra i prodotti di eccellenza. Dopo la fortunata sperimentazione dello scorso anno, torna “I menù della Rocca” realizzata nell’ambito del progetto di promozione della Rocca voluto dalla Regione Lombardia con la Comunità montana della Valsabbia, il Comune, il coordinamento del GAL GardaValsabbia e il supporto della Fondazione Cariplo.

“Sono piatti e prodotti della tradizione locale, proposti da dodici ristoranti dislocati in tutta la valle, che si impegnano ad applicare con uno sconto minimo del 15% per i visitatori del complesso monumentale – dice il presidente della Comunità montana Giovanmaria Flocchini.- L’iniziativa rientra in un più articolato percorso di promozione e marketing territoriale che ci vede protagonisti.

I dati del rapporto Touring sul turismo 2016 indicano tra i principali fattori che concorrono a una valutazione positiva del nostro Paese il patrimonio artistico (79%), le bellezze naturali e la cucina (75%) e a seguire la qualità dei prodotti locali (69%). In Valsabbia riusciamo a condensare tutto questo in pochi chilometri, un patrimonio su cui puntiamo per un rilancio anche economico del nostro territorio”. “La Rocca d’Anfo è sicuramente uno dei tesori artistici, culturali e storici da non perdere della nostra Regione – aggiunge l’assessore lombardo al Territorio Viviana Beccalossi.- I dati di affluenza all’antica fortezza, affacciata sul lago d’Idro, dicono che sempre più visitatori ne apprezzano la bellezza architettonica, unita a un paesaggio fantastico.

Ora, ecco la possibilità di abbinare la visita alle degustazioni enogastronomiche, permettendo ai turisti di apprezzare la cucina e le antiche tradizioni di una terra, quella bresciana, da sempre apprezzata per le sue prelibatezze culinarie. Un’iniziativa che piacerà sicuramente anche ai tanti visitatori stranieri che sempre più si spingono in valle per visitare la Rocca”. I “Menù della Rocca” coinvolgono diversi ristoranti che hanno risposto alla manifestazione d’interesse aperta a tutte le strutture ricettive valsabbine.

Sono “Al Bivio” di Ponte Caffaro, “Alla Boa” di Anfo, “Da Arrigo” di Idro, “Il Sole” di Pertica Alta, “La Baita” di Bagolino, “La Malga del Re” di Bagolino, “La Sosta” di Nozza, “Mistica” di Idro, “Poggio Verde” di Barghe, “Rocca del Rovere” di Odolo, “Vecchio Palazzo” di Casto e “Villa la Pausa” di Ponte Caffaro. Aderisce anche il Caseificio Sociale Valsabbino con uno sconto del 10% ai visitatori al punto vendita di Sabbio Chiese e uno sconto del 10% ai ristoratori aderenti all’iniziativa sull’acquisto dei propri formaggi. Sull’esempio del caseificio altri produttori potranno aderire, contribuendo a diffondere la conoscenza dei prodotti tipici della valle.

Sul sito internet si possono scoprire in dettaglio i menù e prezzi applicati da ciascun ristorante. Non solo gli ingredienti dei piatti, ma anche l’acqua a Km0, Maniva o Acqua Castello (Fonti di Vallio), entrambe sponsor della Rocca. Per godere della promozione i turisti devono presentarsi con il biglietto (o la stampa della prenotazione). Nel primo mese di apertura sono già 500 i visitatori. Il tour, con la partenza a bordo lago e un dislivello di 350 metri, permette di godere di un panorama e una prospettiva unici sull’intera Valsabbia.

L’escursione a piedi dura circa 4 ore ed è richiesto abbigliamento adatto per una gita in montagna (scarponcini da trekking, acqua, una torcia). Il costo della visita è di 10 euro per gli adulti e 5 per i ragazzi fino a 15 anni, gratis per i bambini fino a 5 anni. Le visite guidate (in italiano e inglese) si svolgono ogni weekend. Si possono anche concordare visite private per gruppi chiamando l’Agenzia territoriale per il Turismo Valle Sabbia e Lago d’Idro sul sito internet, oppure tramite telefono e fax allo 0365.83224.