Autostrada Valtrompia, GD: “Ecco perché è fondamentale”

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Abbiamo ricevuto e pubblichiamo una lettera del movimento Giovani Democratici della Valtrompia del segretario Francesco Reguitti parlando di raccordo autostradale della valle

Egregio Direttore,
data l’importanza e l’attualità di questo tema, noi Giovani Democratici della Valtrompia teniamo molto a portare la nostra chiara e semplice posizione in merito. Fino a quando anche l’ultima pietra non verrà posata sul terreno, nessun valtriumplino crederà davvero che l’autostrada sia una realtà. Eppure non ci siamo mai stati così vicini. Mai. Un’opera che riteniamo fondamentale per la sopravvivenza, ma soprattutto per la crescita del nostro comparto industriale ed artigianale.

Può, per esempio, un artigiano gardonese essere competitivo, in termini di costi e tempo, nella consegna a Ospitaletto rispetto a un’azienda meglio collegata a quel punto strategico della nostra provincia? Le infrastrutture sono la chiave per tutti quelli che ambiscono al successo, internet insegna. L’autostrada non collegherà solamente Lumezzane a un quarto d’ora da Brescia, ma anche Brescia stessa da Lumezzane. Questo significa che a beneficiarne non sarà solo il settore produttivo, ma tutta la Valtrompia tornerà ad essere attrattiva su più livelli.

Quello culturale: basti pensare alle classi dei nostri istituti superiori che si svuotano e potrebbero essere riempite da ragazzi dell’hinterland cittadino o ad eventi come la fiera di San Faustino e le numerosissime sagre estive, o ancora ai siti storici ed educativi come le Calchere e la “Torre delle Favole”.

Quello ambientale: lo svincolo autostradale permetterà di prevenire i disagi e i danni che creano i 40 mila veicoli, tra cui moltissimi mezzi pesanti, che ogni giorno transitano sulla provinciale che passa proprio sotto le finestre delle nostre case. Inoltre, con l’approvazione da parte dei consigli comunali interessati dello stralcio del progetto di canalizzazione su due livelli lungo la strada provinciale 345 in località Crocevia, i cittadini per tutto il corso dei lavori non subiranno conseguenze né in termini di aumento del traffico, né di inquinamento acustico e dell’aria respirata.

La stragrande maggioranza delle forze politiche e civiche locali, a prescindere dal loro schieramento, si sono mostrate favorevoli a questa modifica proposta dai sindaci. Questo è quello che fa la buona amministrazione: prevenire i disagi, correggere i tecnicismi lavorando dal basso e migliorare la qualità della vita della propria comunità. Sicuramente sarà la storia a giudicare giuste o meno queste opinioni e non abbiamo come altri la presunzione di avere sempre le soluzioni in tasca, ma è per questo che chiunque abbia a cuore il futuro di tutti dovrebbe sostenere questo progetto. E noi lavoreremo affinchè si compia.

1 Commento

  1. Mi permetto di dissentire sulle argomentazioni scritte dal segretario dei Giovani Democratici. Se dovessimo seguire i loro suggerimenti non sarebbero sufficienti tutte le strade della provincia per salvaguardare i bisogni delle aziende valtrumpline. Coloro che sono contrari (tra cui il sottoscritto) alla realizzazione del raccordo Concesio -Sarezzo, chiamarla autostrada ormai rischia di essere una presa in giro per i cittadini, ritengono che una delle soluzioni per risolvere il problema del traffico in Valle sarebbe quello di sfoltire le automobili ed i mezzi leggeri che rappresentano il 90% del traffico (solo il 7% e’ traffico pesante: dati della Provincia) con un mezzo che possa trasportare in modo efficace, veloce, economico e compatibile dal punto di vista ambientale le persone che ogni giorno si spostano in Valle per i più’ svariati motivi. Questo mezzo si chiama metropolitana leggera, oppure metrobus, oppure tram…!!!
    Liberando la Provinciale 345 dai tanti mezzi privati si creerebbe lo spazio per il trasporto delle merci e per le esigenze commerciali. E’ una proposta che tiene conto anche della salute dei cittadini, del rispetto dei parametri europei, delle emissioni, dell’inquinamento, dato che ogni anno sforiamo i tetti di emissione concordati.
    La salute dei cittadini conta quanto se non di più’ delle esigenze economiche delle aziende della Valle e di Lumezzane, avere una prospettiva più’ ampia serve per programmare il futuro; spostare i 40.000 autoveicoli su più’ strade non risolve il problema, lo sposta solo da una strada all’altra lasciando inalterata la situazione.
    Per quanto riguarda la proposta di progetto alternativa presentata da alcune amministrazioni comunali, suggerirei ai Giovani Democratici di leggere le motivazioni scritte nella delibera comunale che accompagna tale alternativa, sopratutto dove afferma che senza le varianti proposte l’opera sarebbe inutile perché non verrebbe utilizzata dagli automobilisti, smentendo di fatto quanto affermato in tutti questi anni sul progetto iniziale e sulla sua efficacia.
    Anche la nostra proposta ha quindi una sua valenza, non ci riteniamo depositari della verità, ma sottolineo che se in questi anni si fosse cercata una soluzione alternativa, probabilmente oggi avremmo una prospettiva diversa, non saremmo in ritardo di 30 anni sulle opere infrastrutturali e magari si potrebbero progettare opere compatibili con il futuro. Le autostrade che servono oggi sono sopratutto quelle digitali non quelle di catrame.
    Questo dovrebbe essere il compito della politica, degli amministratori pubblici, non difendere i meri interessi corporativi, ma lavorare per tutta la comunità difendendone prima di tutto la salute.

    saluti, Alberto Rizzinelli di Gardone V.T.

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