Rapitore di un bresciano, sequestrati 50 milioni di euro

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Al 78enne Giuseppe Stallone sono stati sequestrati diversi beni per un valore di 50 milioni di euro dai carabinieri della stazione di Andria. L’uomo, nel 1984, aveva rapito l’imprenditore bresciano Pietro Fenotti, titolare di un’acciaieria, per estorsione. Per la sua liberazione erano stati chiesti 10 miliardi di lire.

Allora, Stallone, dopo la liberazione dell’imprenditore, era stato condannato a 6 anni e 4 mesi di carcere. Adesso, trent’anni dopo, il 78enne è finito di nuovo nei guai per ragioni fiscali, dato che dichiarava solo 15mila euro all’anno.