Tav Bs-Vr ed espropri, M5S: “Rispetto, clima è esasperato”

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I lavori di collegamento dell’alta velocità ferroviaria da Brescia a Verona porteranno a diversi espropri lungo il percorso. Su questo nei giorni scorsi è intervenuto anche l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini che ha anticipato il passaggio dalla città senza lo shunt. Ma per rispondere alle sue dichiarazioni, soprattutto sugli espropriati, arriva una replica dai rappresentanti bresciani del Movimento 5 Stelle.

“Chiediamo rispetto nei confronti di chi verrà espropriato di una parte della propria vita. Ancora una volta viene dato per definitivo il quadruplicamento della linea ferroviaria e il conseguente sventramento di palazzi e del parco Ducos – si legge in una nota.- I cittadini devono essere informati in modo chiaro senza dover apprendere notizie così rilevanti solo a mezzo stampa. Lotti, Mazzoncini e Del Bono passano sulla testa dei cittadini senza considerare che ogni modifica ha un impatto sociale e ambientale e dovrà essere messa in discussione.

Queste continue dichiarazioni da parte di Fs e del sindaco Del Bono a sostegno degli interessi economici che girano attorno a quest’opera inutile, stanno esasperando il clima in città. Ci domandiamo quanto ci sia di vero, visto che nessuna modifica è agli atti del Cipe. Come può Mazzoncini dare per certa l’approvazione di queste modifiche?

Il segretario Lotti intervenga o lo riterremo complice di questo iter che favorisce i soliti interessi a discapito dei cittadini. L’alternativa al Tav c’è, è l’opzione zero che soddisfa l’analisi costi e benefici richiesta dal Def e dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, grazie all’utilizzo delle linee esistenti. Non c’è altro progetto che tenga”.