Maxi evasione fiscale per due società, sei gli arrestati

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La Fiamme Gialle di Bergamo hanno arrestato sei persone, risiedenti a Pisogne, per evasione fiscale milionaria, legate a due società “cartiere”. Gli agenti hanno scoperto un giro di fatture false emesse da aziende attive nell’edilizia, impiantistica e carpenteria operanti a Darfo, Gianico e Capodiponte.

Chi beneficiava di tutto ciò erano proprio le due finte società, con sedi a Pisogne e Lovere, che avevano denunciato le fatture per lavori mai svolti. Senza alcun dipendente e liquidità, erano gestite da due prestanome che incassavano il denaro per poi restituire le somme, detraendo una tra il 2,5 e il 6% dal fatturato.

In definitiva, con le mancate dichiarazioni al Fisco, l’evasione è risultata essere di 10 milioni di euro. Tra i sei arrestati, uno è finito in carcere, due ai domiciliari e per gli altri l’obbligo di dimora. A tutti sono stati sequestrati i conti correnti e i beni mobili. Dell’indagine, ora, se ne occupa la procura di Brescia.