Ristoranti lombardi, 8 su 10 li scelgono da recensioni online

0

I cittadini lombardi amano (e tanto) uscire a cena, ma anche raccontare e condividere la propria esperienza. Questi sono alcuni dei risultati emersi dalla ricerca “Doxa” commissionata da Groupon in occasione di “Chef Awards”, l’evento food che arriverà alla conclusione lunedì 29 maggio con la premiazione dei talenti culinari nazionali e basato sul web e le recensioni lasciate dai clienti online. Secondo la ricerca, in Lombardia si esce a mangiare in media 4,5 volte al mese, sotto la media nazionale di 5 volte al mese.

Infografica della ricerca

Infografica-ristoranti-lombardia

Guardando alle altre regioni, anche i veneti, come i lombardi, sono i meno avvezzi a mangiare fuori casa (poco più di 4 al mese), mentre Sicilia e Toscana sono le regioni che amano di più andare al ristorante, sfiorando le 6 volte al mese. Anche se la maggior parte dei lombardi esce il venerdì e il sabato sera (79%), l’analisi mostra che la domenica e il mercoledì sono quasi a pari merito (29% e 26%). Solo l’8% esce il lunedì. Per quanto riguarda i piatti, al primo posto in Lombardia c’è la pizza scelta dal 76%, seguita dalla cucina mediterranea (61%), mentre al terzo e quarto posto ci sono la trattoria (51%) e la cucina Etnica, scelta dal 39% dei lombardi coinvolti nella ricerca.

Ma nei primi cinque posti, diversamente dalla media nazionale, c’è l’hamburgheria (35%) al posto del classico apericena. “Con oltre 9 milioni di coupon venduti nella categoria food e 13.700 ristoranti coinvolti, il nostro market place offre un preciso scenario sulle preferenze degli italiani in ambito food – dice Nicola Cattarossi managing director di Groupon Sud Europa.- Il mondo della ristorazione scatena una lunga sere di relazioni e conversazioni fra utenti ed esercenti che a sua volta dà vita a strumenti sempre migliori nei quali si condividono, si comprano e si vivono vere e proprie esperienze”. Per quanto riguarda la spesa, a livello italiano la media per un pasto fuori casa è di 21 euro. In dettaglio, per una pizza si spendono 16 euro, almeno 30 per la cucina mediterranea, 20 per la trattoria e 23 euro per l’etnico.

Sono il 65% i connazionali disposti a spendere anche 30 euro a testa per mangiare fuori. Perchè i lombardi escono a mangiare? La motivazione più scelta dagli intervistati non è legata solo al cibo e al “mangiar bene”, ma alle esperienze. Questo vale sia a livello nazionale sia regionale, con alcune differenze. Per i lombardi, il 59% (66% di media italiana) è per stare in compagnia e rilassarsi senza dover cucinare. La voglia di star bene, godere della famiglia e degli amici, chiacchierare senza interruzione, risulta l’elemento più importante per chi decide di uscire. Al secondo posto con il 43% (41% nazionale) per mangiare cose che non si è bravi a cucinare a casa, come sushi o pizza.

Per il 38% è il sentirsi bene, staccare la spina, cambiare aria e spezzare la routine. Infine, il 29% per le ricorrenza e al 26% per non aver voglia di cucinare o fare la spesa. Il cibo buono e il prezzo restano due elementi imprescindibili (risposta data dal 72%), ma non sono le uniche motivazioni che muovono gli abitanti della Lombardia verso un ristorante rispetto ad un altro. Contano anche il menù (67%), la posizione (60%) e la pulizia del locale (56%). In più, il 67% dei lombardi (66% nazionale) dice di scoprire un ristorante che non conosce in primis guardando i commenti degli amici e dei parenti, mentre il 56% lo fa guardando le recensioni online sui portali dedicati (58% a livello nazionale).

Sono invece il 37% (in linea con la media italiana del 39%) i lombardi che scelgono il ristorante girando per la città e scovando autonomamente nuovi posti. Il 54% (59% nazionale) dichiara di scegliere un posto nuovo anche in base alla propria geo-localizzazione. La Lombardia risulta la regione dove questa percentuale è più bassa. Guardando a tutte le regioni questo sembra essere un criterio molto forte soprattutto in Sardegna, dove il 65% del campione ha già provato a scegliere così un locale. Il 90% dei lombardi dà un’occhiata non solo alle recensioni, ma anche al sito web del locale stesso per vedere le foto e capire se è aggiornato. Oltre che in Lombardia, a livello nazionale è una pratica gettonata soprattutto in Puglia (91%) e Sicilia (91%).

Il 60% dei lombardi dichiara anche di condividere con gli altri l’esperienza fatta al ristorante tramite il passaparola o i social media (media nazionale del 69%). Abitudine che sembra più radicata in Sicilia (84%) e Campania (77%). Il fatto che il 40% dei lombardi abbia risposto che non è interessato a condividere posiziona la Lombardia tra le regioni che condividono meno, insieme alle Marche, dove la percentuale dei “non interessati” è al 45%. E dovendo recensire un locale, i lombardi puntano sui prezzi (80%) e qualità del cibo (77%), ma anche sul menù (75%) e sulla pulizia del locale (72%). Recensiscono per il 64% anche la posizione del locale. E il 64% dei lombardi si fida delle recensioni (68% a livello nazionale). Ai livelli più alti ci sono Sicilia e Campania, mentre le Marche sono più diffidenti.

Il 91% dei lombardi che esce a mangiare ritiene che sia importante controllarle per la scelta e infatti chi esce al ristorante le controlla abitualmente, non solo nelle occasioni importanti. La maggior parte dei lombardi però (62%) ritiene che vadano verificate personalmente. Puglia e Sicilia sono le regioni che danno più importanza alle recensioni online, considerandole in 1 caso su 5 fondamentali per scegliere un ristorante.