Carrobbio Angeli (Bg), novità sul tracciato della Becycle Race

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Sarà una seconda edizione all’insegna delle novità quella che domenica 4 giugno si presenterà sotto le ruote degli appassionati al via della Becycle Race, la granfondo dalle sfumature tricolori che si snoda sulle Prealpi Orobiche tra scenari e palcoscenici naturali inaspettati.

Un tracciato vario, per nulla scontato, e per questo ancora più bello e divertente. 45km d’imprevedibile divertimento ricco di passaggi inediti che proprio i ragazzi del Team Becycle hanno appositamente realizzato per aggiungere un’ulteriore nota piccante scongiurando così ogni possibilità di noia e monotonia.

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«Da mesi stiamo lavorando intensamente per migliorare sotto ogni aspetto le parti ritenute più critiche dopo l’edizione 2016 – commentano gli organizzatori – abbiamo realizzato ed individuato varianti al fine di eliminare molti tratti in asfalto inserendo alcuni tratti inediti che inevitabilmente regaleranno ancor più divertimento ai bikers.» Quattro le salite principali messe in evidenza dal profilo altimetrico, una rivisitazione del tratto di lancio per facilitare le operazioni di partenza ed una parte centrale…tutta da scoprire!

«Dopo lo start i bikers percorreranno un nuovo tratto di trasferimento, rivisto rispetto l’edizione 2016, che condurrà all’imbocco della prima salita del Golf la Rossera, che invece rimane invariata – raccontano gli organizzatori – una salita breve, di soli 3km, ma con 300m di dislivello che inevitabilmente porteranno il gruppo ad allungarsi dando origine alle prime selezioni. » La discesa tra i sentieri del Colle degli Angeli ricondurrà verso Carobbio e sarà il giusto antipasto prima di dover affrontare la parte centrale della gara. Un mix di divertenti sali-scendi e di single track tutti da guidare che conducono al Col Batagion.

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«Terminata questa parte più divertente si ritornerà a fare sul serio – spiegano gli organizzatori – poco dopo il trentesimo chilometro i bikers dovranno affrontare la salita che è destinata a fare la vera differenza. Anch’essa è breve, 3km circa, ma con una pendenza media del 15% su fondo sterrato che conduce inesorabile dall’abitato di Berzo san Fermo verso il Pizzo Mosca. » La parte finale di gara è, e resta, l’ormai collaudato percorso che passando dal santuario di San Giovanni delle Formiche attraversa il parco del Pitone con quella che è a tutti gli effetti vera e propria picchiata che in 15km conduce verso il traguardo presso il centro sportivo di Carobbio degli Angeli, tra adrenalinici single track, curve e controcurve, dossi e salti da domare, sponde e creste tutte da cavalcare.

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