Sabato “nero” sulle strade bresciane. Centauro muore a Idro

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Oggi è stata una giornata condizionata dagli incidenti stradali in provincia di Brescia. Il più tragico è avvenuto intorno alle 16 sulla sp 237 a Idro, in Valsabbia. In località Tre Capitelli, nella zona del lago d’Idro, una moto si è scontrata con un’auto. Nell’impatto il centauro, un 35enne, è stato sbalzato dalla due ruote finendo contro la vettura e poi sull’asfalto. Sul posto per i soccorsi sono arrivati un’ambulanza, ma anche l’elicottero proveniente dall’ospedale Civile di Brescia. Però per il motociclista non c’era più nulla da fare, è morto sul colpo.

A bordo dell’auto c’erano una donna di 29 e due uomini di 36 e 37 anni che non hanno riportato gravi conseguenze. I rilievi dell’incidente, che ha provocato lunghe code, sono stati accertati dalla polizia stradale. Ma la lunga scia di incidenti era partita già stamattina. Poco prima delle 10 in via Mantova a Montichiari è stato soccorso un 18enne in uno scontro tra un’auto e una moto. Le condizioni del giovane non preoccupano. Poco prima delle 11, invece, una persona in bicicletta è stata investita in via Dal Molin a Desenzano.

Un altro incidente grave si è verificato sulla provinciale 3 a Lodrino intorno alle 11. Per una caduta in moto sono rimasti feriti un 40enne e un 59enne, facendo intervenire due ambulanze, l’automedica e l’elicottero. Le condizioni dei due feriti, uno portato al Civile e l’altro a Gardone Valtrompia, sarebbero gravi, in codice rosso. Altri più lievi in tarda mattina a Montichiari e Provaglio d’Iseo. Nel pomeriggio altri sinistri sono avvenuti a Desenzano e Preseglie.

Un altro drammatico si è verificato in via Madruzza a Paratico, ancora tra un’auto e una moto. Un centauro 41enne è stato soccorso in elicottero e trasportato in codice giallo all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Altri due incidenti anche a Desenzano e Berzo Demo. In via Fura a Brescia, intorno alle 17, è stato investito un ragazzino di 15 anni che si trova ora in Poliambulanza. Altri scontri a Darfo, Castel Mella e Ghedi.

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