Brescia, lipsanoteca in avorio Opera del Mese a Santa Giulia

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Domenica 14 maggio alle 15.30, presso la White Room del Museo di Santa Giulia, si terrà l’appuntamento con la rassegna “L’Opera del Mese”.

Il prezioso cofanetto in avorio noto come “lipsanoteca” (dal greco “contenitore di reliquie”), è un’opera paleocristiana degli ultimi decenni del IV secolo d.C., parte dell’antico tesoro del monastero di Santa Giulia. Conservata poi in Queriniana, è approdata nel 1882 nel Museo dell’Età cristiana e definitivamente esposta, alla fine degli anni Novanta, nel Museo di Santa Giulia.

La preziosità del materiale (l’avorio), l’alto livello di esecuzione e la ricchezza della decorazione ne determinano la rarità e l’importanza. La lipsanoteca è ancora oggi al centro di un vivace dibattito critico relativo all’uso, alla funzione e alla provenienza del cofanetto (sembrerebbe manufatto di una bottega di prestigio dell’Italia settentrionale). Non secondarie sono poi le questioni inerenti alla tipologia dell’avorio e la valutazione delle caratteristiche stilistiche della decorazione.

L’aspetto tuttavia che ha suscitato finora il maggior interesse da parte degli studiosi è il ricco programma iconografico. La decorazione si sviluppa su tutta la superficie, organizzandosi in una complessa articolazione di scene, a più livelli. Le immagini sono tratte dalla Bibbia: Antico e Nuovo Testamento. Alcune di queste scene sono rare o addirittura uniche nell’iconografia cristiana dei primi secoli, e in qualche caso l’individuazione del soggetto è problematico e controverso.

Oltre alla conferenza sono dedicati all’Opera del mese anche approfondimenti sui canali web e i social network del Comune e di Fondazione Brescia Musei, e un filmato su Youtube.
L’Opera del Mese sarà inoltre identificata nel percorso di mostra attraverso un totem, fornito di scheda di approfondimento cartacea e apposito QRcode di riferimento, leggibile con il proprio smartphone.

Ingresso libero (fino ad esaurimento dei posti disponibili)