Brescia, indagati otto dipendenti della motorizzazione civile

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Otto dipendenti, tra ingegneri e addetti alla revisione della Motorizzazione civile di Brescia, sono indagati per falso ideologico in atto pubblico. Infatti, avrebbero dichiarato regolari veicoli senza averli controllati. Ne dà notizia il Giornale di Brescia. La magistratura, a gennaio, aveva istallato delle telecamere per tenere d’occhio la situazione, verificando l’operato degli addetti alle revisioni delle auto e mezzi pesanti.

La Motorizzazione, infatti, aveva il compito, datogli dal ministero dei Trasporti, di svolgere una serie di revisioni su determinati veicoli in una giornata. Per farlo più velocemente, stando alla procura, i mezzi venivano ritenuti regolari senza alcun controllo. La magistratura, di conseguenza, ha sequestrato 400 libretti di circolazione a diversi camion che non sarebbero stati revisionati.

La sensazione della procura è che questo situazione abbia coinvolto non solo mezzi pensanti, ma anche vetture. Intanto, per evitare la paralisi del settore e aiutare gli autotrasportatori coinvolti, l’Associazione Artigiani si è attivata in diverse sedi istituzionali.