Lago Garda, giro di vite contro i lavoratori irregolari nei locali

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Nei giorni scorsi i carabinieri della compagnia di Salò, con quelli dell’Ispettorato del Lavoro, del Nas e Sanità di Brescia, hanno svolto un servizio controllando alcuni locali locali pubblici e per prevenire reati contro il patrimonio e verificando la circolazione stradale tra veicoli e persone. I locali interessati dalle ispezioni sono stati quelli della Valtenesi per opera dei carabinieri di Manerba del Garda e dei reparti specializzati.

controlli-locali-carabinieri-garda2In un locale notturno a Manerba sono stati trovati due collaboratori con varie mansioni, ma mai assunti. Sono quindi scattate due multe per un totale di 6 mila euro, più altre di 2 mila euro per lavoro irregolare, con la sospensione della licenza fino a quando non verrà versata la sanzione. Anche in un bar di Muscoline è stato trovato un collaboratore non assunto ed è scattata una multa da 3 mila euro. Sempre a Muscoline, in un locale c’era un addetto non regolare. Quindi, sono scattate multe per 5 mila euro in totale e la sospensione della licenza.

Un bar di Padenghe è stato multato con 3 mila euro per la presenza di un lavoratore irregolare, altri 750 euro per aver installato un impianto audio senza autorizzazione e altri 1.000 per le scarse condizioni igieniche. Nei guai anche un bar di Manerba, sanzionato con 2.192 euro per la mancanza del documento di valutazione dei rischi, 750 euro per la presenza di un impianto audio visivo senza autorizzazione e altri 1.000 per le condizioni igieniche. Stessa condizione in un locale di Puegnago per un impianto senza autorizzazione (750 euro di multa).

I carabinieri di Limone hanno, invece, denunciato, per danneggiamento aggravato, quattro trentenni tedeschi. In vacanza per qualche giorno sul Garda, ieri notte mentre tornavano, ubriachi, verso l’hotel che li ospita, hanno strappato le piante e danneggiato diverse aiuole comunali sul lungolago Marconi. Ma non sono sfuggiti alla videosorveglianza cittadina e ai carabinieri di Limone che con la polizia locale hanno visionato i filmati con cui identificare i vandali. Nella stessa serata i quattro sono stati fermati e hanno ammesso le responsabilità.