Brescia, 1 maggio, con i sindacati da piazza Garibaldi

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“Lavoro. Le nostre radici, il nostro futuro” è il tema della festa del Lavoro e dei lavoratori per lunedì 1 maggio da parte dei sindacati Cgil, Cisl e Uil al 70° anniversario della strage di Portella della Ginestra. Un drammatico episodio del primo dopoguerra in cui morirono undici persone, ricordato nel manifesto ufficiale della ricorrenza con un’opera del pittore Pippo Consoli (1919-2010).

Non tollerando la vittoria del Blocco del popolo nelle elezioni siciliane per la Costituente (la ricostruzione è del 92enne Emanuele Macaluso, uno dei pochi sopravvissuti di quella stagione politica e sociale) mafiosi e potenti locali incaricarono la banda di Salvatore Giuliano di seminare morte e terrore sparando sui manifestanti riuniti nella giornata in cui si tornava a festeggiare i lavoratori. Memoria e attualità accompagnano dunque le molte iniziative del primo maggio.

A Brescia l’appuntamento è alle 9 in piazza Garibaldi da dove prenderà avvio il tradizionale corteo che sfilerà per le vie del centro cittadino fino in piazza Loggia. Sul palco allestito per l’occasione saliranno prima due delegati di diversi settori produttivi che porteranno la loro testimonianza sulle difficoltà del lavoro oggi nel territorio, lasciando poi il microfono ad Ugo Duci, segretario generale della Cisl Lombardia, per il comizio conclusivo.

“Se l’Italia sta lentamente uscendo dalla lunga crisi economica dell’ultimo decennio – una crisi che ha messo la parola fine al mito di uno sviluppo illimitato capace automaticamente di assicurare a tutti benessere e opportunità – quel che preoccupa è una ripresa senza lavoro, è l’acuirsi degli squilibri storici del nostro Paese, l’ampliamento di disuguaglianza, marginalità e povertà – dicono i sindacati.- Per questo mai come oggi è decisivo rimettere la dignità del lavoro, l’occupazione, la formazione e la sicurezza nelle priorità della riflessione politica e sociale”.