Brescia, coltellata al Crystal Palace, domiciliari per 20enne

0

Nella notte del 2 ottobre 2016, un 20enne albanese era finito in carcere per aver accoltellato un ragazzo 18enne all’esterno del Crystal Palace di Brescia. La vittima era stata portata alla Poliambulanza, dove era stato salvato grazie ad un intervento chirurgico. Le indagini sull’episodio erano proseguite. Poi, da sabato 15 aprile, al 20enne di origini albanesi sono stati concessi gli arresti domiciliari.

Il momento chiave nelle indagini è stata la morte del colombiano Yaisy Bonilla, accoltellato fuori dal locale “Disco Volante” in via Corsica. In questo caso era stato arrestato Anthony Aiello, residente e che frequentava la zona di Gussago. Gli agenti del caso “Palace”, velocizzando le indagini, hanno scoperto che anche il 20enne albanese frequentava la stessa zona. E non solo, anche le amicizie di Aiello.

Così, le forze dell’ordine sono arrivate all’arresto dell’albanese. In manetta anche un amico che aveva dichiarato il falso, consigliando al 20enne di tornare in Albania. Sabato l’autore della coltellata è stato ascoltato e per la collaborazione gli sono stati concessi i domiciliari.