Motori, “Franciacorta Historic”, vincono Bellini-Tiberti

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Dopo le 54 prove previste (tutte valide per la classifica finale), è stata di nuovo la coppia formata da Edoardo Bellini e Roberto Tiberti a conquistare il Trofeo Ubi Banca riservato al vincitore assoluto del “Franciacorta Historic” che si è disputato nel weekend. Il giovane equipaggio – per metà bergamasco e metà bresciano – ha vinto con merito sulla Fiat 508 C del 1938 (221 le penalità totali) grazie a una condotta di gara regolare. Al secondo posto, Michele Cibaldi e Andrea Costa (Fiat Gilco 1100 Sport del 1948) che a 260 penalità hanno preceduto Guido Barcella e Ombretta Ghidotti fermi a 279 su Porsche 356 SC Coupé del 1963.

La 10° edizione della gara primaverile organizzata da Vecars va in archivio con 108 vetture alla partenza (fra cui 18 anteguerra), tanti Top Driver e bellissime auto che hanno dato spettacolo lungo il percorso di poco inferiore ai 130 km che ha attraversato le più belle zone della Franciacorta. Soddisfatti gli organizzatori per l’apprezzamento dei concorrenti nei confronti della scelta del percorso – con diverse novità rispetto all’edizione precedente – e per le difficoltà tecniche nell’interpretazione delle 54 prove cronometrate in linea previste. Mai come quest’anno ricche di insidie soprattutto a livello di navigazione, vista la scelta degli organizzatori di consegnare il road book solo un’ora prima del via per mettere tutti i concorrenti sullo stesso piano tecnico.

Sabato le 108 vetture verificate hanno preso il via dal ristorante “La Colombera” di Castrezzato per affrontare un percorso che prevedeva già nei primi 15 chilometri di gara diciotto impegnative PC: Canè-Galliani (Lancia Aprilia, 1938) si portavano al comando con 49 penalità seguiti nell’ordine da Bellini-Tiberti e Barcella-Ghidotti che seguivano con 53, poco dietro Bonfante-Bruno (Fiat 1100/103, 1956) con 57, Sala-Cioffi (Fiat 1100/103 TV, 1955) con 59, Bertoli-Gamba (Lancia Fulvia Coupé 1.2, 1966) e Aliverti-Cogliandro (Lancia Lambda 223, 1929) entrambi fermi a 61. Poi Cibaldi-Costa con 67, Bonetti-De Giacomi (Alfa Romeo Giulietta Sprint, 1955) a 68 e a chiudere la top ten provvisoria Belotti-Monella con 76 su Porsche 356 Coupé del 1953.

Dopo le prove di Rovato, Calino, Borgonato e Nigoline le vetture giungevano a Paratico per lo svolgimento delle tre prove valide per il 5° Trofeo Comune di Paratico (vinto dai padovani Scapolo-Miatto su OM 665 SMM del 1929 con sole tre penalità) e godere subito dopo della ricca e suggestiva sosta per il pranzo al ristorante “L’Approdo”. Dopo le prime 32 prove la classifica al vertice registrava un primo assestamento, con Bellini che prendeva il comando con 84 penalità davanti a Cibaldi (96), Barcella (105), Bonfante (114), Sala (117), Canè (134), Bertoli e Bacci-Bacci (Alfa Romeo Giulia TI Super, 1964) fermi a 141, Bonetti (146) e Aliverti (150).

La ripartenza da Paratico vedeva le vetture affrontare ulteriori 6 PC che non modificavano la graduatoria, arrivando successivamente al controllo orario di Monticelli Brusati dopo le impegnative prove predisposte sulla salita che da Iseo porta a Polaveno e sulla successiva discesa verso Ome. Qui – al termine della pc 48 – si registrava il recupero di Barcella che passava al secondo posto con 145 penalità a sole due lunghezze dal leader Bellini, riaprendo di fatto la gara: terza posizione per Michele Cibaldi con 164 e a seguire Bonfante (170), Sala (193), Bertoli (203), Bonetti (205), Canè (205), Bacci (211) e l’equipaggio Riboldi-Sabbadini (OM 665 Superba Torpedo, 1929) decimo a 228.

Le ultime sei pc di Provaglio d’Iseo modificavano di poco la situazione e le vetture, accompagnate da un caldo sole primaverile e temperature anche ben al di sopra dei 20°, giungevano al controllo orario finale del ristorante “La Colombera” dopo circa 130 chilometri di percorso. Al rientro dei concorrenti, alla fine del conviviale buffet dell’organizzazione, si delineava la classifica generale che dopo l’applicazione dei coefficienti di correzione vedeva la riconferma di Bellini-Tiberti al primo posto con 221 penalità seguiti dai bresciani Cibaldi-Costa (260) e dai coniugi bergamaschi Barcella-Ghidotti (279). Quarta e quinta piazza per Bonfante-Bruno (295) e Riboldi-Sabbadini (312).

A completare le prime dieci posizioni Canè-Galliani (320), Sala-Cioffi e Aliverti-Cogliandro (333), Bonetti-De Giacomi (347) e Bertoli-Gamba (370). Le premiazioni finali hanno chiuso la giornata con la consegna di coppe e trofei – oltre ai tanti premi speciali offerti dalle aziende partner di Vecars – agli equipaggi. L’8° Trofeo Città di Castrezzato (tradizionale pc show fuori classifica in piazza Pavoni) è andato a Luca e Alberto Bordogna su Fiat 1100 TV Pininfarina del 1954, autori del miglior tempo di 10” 00. Prima Scuderia la FM Franciacorta Motori, risultata anche la maggiormente rappresentata in gara con quindici equipaggi verificati, Emanuela Cinelli ed Elisabetta Roselli su Renault 4CV del 1957 vincevano invece fra gli equipaggi femminili, mentre i fratelli svizzeri Ferruccio e Carlo Nessi (Riley Brooklands del 1928) si imponevano fra gli equipaggi interamente stranieri precedendo i connazionali Prencipe-Felici (Porsche 911 T targa, 1969).

Dopo i riconoscimenti agli equipaggi bresciani, con la vittoria di Cibaldi-Costa premiati dal vicepresidente di Automobile Club Brescia Roberto Onofri (anch’egli in gara sulla rara Jowett Jupiter del 1950), e ai primi tre equipaggi classificati su Porsche (Trofeo Centro Porsche Brescia – Gruppo Saottini Auto) vinto da Barcella-Ghidotti, è stato il momento dei primi venti della classifica generale, tutti premiati con coppe, una valigetta portautensili Plano e confezioni di formaggi Ambrosi e Auricchio. Ai primi tre classificati anche una magnum di Ca’ del Bosco mentre a Bellini-Tiberti, vincitori del Trofeo Ubi Banca, andava un buono omaggio per l’acquisto di quattro ruote in lega MAK.

Con il “Franciacorta Historic” ha preso il via l’edizione 2017 del Criterium Bresciano Regolarità, il sodalizio che raccoglie alcune fra le più importanti manifestazioni di regolarità classica che si disputano nella Provincia di Brescia e che premierà i primi tre conduttori tra migliore conduttrice, prima scuderia bresciana e driver dei tre gruppi previsti sulla base della classifica combinata delle sette manifestazioni a calendario. Prossimo appuntamento sarà l’1 maggio a Brescia per il Circuito della Fascia d’Oro e a seguire il 14 maggio a Manerbio per il “Trofeo DimmidiSì”, mentre a giugno si proseguirà con la “Targa Città di Palazzolo” e il “Trofeo Valli Bresciane”. A settembre con il “Città di Lumezzane” e chiusura in ottobre con il Circuito del Garda. Immagine di Pierpaolo Romano

“FRANCIACORTA HISTORIC”: CLASSIFICA FINALE