Brescia, Castello illuminato da 450 lampade della nuova luce a led

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In occasione della speciale serata in cui Comune e A2a accenderanno le 450 lampade della nuova illuminazione che restituirà il Castello alla piena fruizione notturna dei cittadini, Fondazione Brescia Musei offre ai visitatori piccoli racconti teatralizzati, negli spazi e negli ambienti più significativi della storia del Falcone d’Italia. Mentre il percorso tra la torre Mirabella e il Mastio Visconteo vedrà la presenza di alcuni figuranti della Confraternita del Leone che guidano il flusso dei visitatori, nel prato antistante il Mastio Visconteo riaffiorerà luminosamente la planimetria dell’antica chiesa di Santo Stefano in Arce, le cui lontane origini verranno narrate dalla figura di un religioso dell’epoca.

Nella Torre dei Prigionieri, attraverso i ricordi del Capitano Sorelli, che fu direttore della prigione militare nel Falcone d’Italia, si scoprirà il suo lungo lavoro di recupero e miglioramento della struttura, testimoniato anche da numerose epigrafi. Prenotazione in loco obbligatoria. Nei Magazzini dell’olio un racconto a due voci farà conoscere la storia di questi luoghi, a testimonianza della coltivazione e dello sfruttamento dell’olivo sin dalle epoche più remote, mentre un erudito archeologo, negli scavi sotto il Mastio Visconteo coinvolgerà il pubblico alla scoperta del Castello in epoca romana, tra fortezze e dei pagani. Prenotazione in loco obbligatoria

 

Infine il Museo delle Armi rivive attraverso il racconto della storia di una delle collezioni più preziose di armi antiche italiane, ad opera di una gentildonna del Rinascimento.

E ancora:
Lungo la Strada del Soccorso gli operatori dell’Associazione Speleologia Bresciana racconteranno la storia di questo passaggio straordinario, che ha garantito la sicurezza del castello dagli assedi, ma che è stato il “tallone di Achille” della stessa fortezza. Inoltre presso la Specola Astronomica Cidnea “Angelo Ferretti Torricelli”grazie all’Unione Astrofili Bresciani sarà possibile osservare il cielo dalla prima specola pubblica d’Italia. Dalle ore 21.00, ogni 40 minuti.