Brescia, “Vivicittà” al carcere di Verziano. Cgil: “Nonostante carenza personale”

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Oggi nel carcere bresciano di Verziano si è svolta una nuova edizione della corsa podistica “Vivicittà” organizzata dalla Uisp e con centinaia di persone tra i partecipanti, comprese le scuole, insieme ai detenuti. Sono in corso anche le attività trattamentali che riguardano la danza per gli stessi detenuti al teatro Sociale di Brescia. Tutte queste iniziative, condivise dalla Fp Cgil e organizzate dalla direzione con la polizia penitenziaria, gli educatori e psicologi puntano a reinserire i carcerati nella società.

“Ma – scrivono la Fp Cgil bresciana e regionale in una nota – richiedono un impegno e un impiego non indifferente di personale della polizia all’interno e fuori dal carcere. Purtroppo, la grave e cronica carenza sta comportando un maggiore sforzo e responsabilità nel mandato istituzionale affinché le capacità organizzative ed esecutive si fondano in un mix di professionalità. Il carcere di Verziano ha un regime penitenziario a vocazione prettamente trattamentale, dove la popolazione detenuta ha la possibilità di uscire fuori dalle camere per oltre dodici ore, impegnata in varie attività, culturali, sociali, lavoro e scuola.

Dove il ‘clima’ e i rapporti con tutte le professionalità è abbastanza sereno, tranne in alcuni episodici casi dove vedono coinvolti soggetti con problemi psichici”. Per questo motivo il sindacato ha inviato una nota alle autorità nazionali chiedendo di stare vicine e motivando ancora di più il personale che lavora a Verziano.

NOTA FP CGIL SU VERZIANO