Breno, Armellini-Marzadori: tre “enfant prodige” per il Teatro delle Ali

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Al Teatro delle Ali si torna a parlare di grande musica per uno degli appuntamenti più prestigiosi del ciclo All Music  che avrà luogo sabato 1 aprile alle 20.45, quando tre fra i più talentuosi giovani musicisti in circolazione proporranno altrettanti autori imprescindibili del repertorio classico.

Con un sontuoso programma che va da Beethoven (Trio Op. 70 n. 1 “degli spettri”) a Šostakovič (Trio n. 1 Op. 8) passando per Mendelssohn (Trio in re minore Op. 49), l’AMAR TRIO composto da Leonora Armellini (pianoforte), Laura Marzadori (violino) e Ludovico Armellini (violoncello) si presenta al Teatro delle Ali.

Tre giovani dalle straordinarie doti, ma già affermatissimi a livello professionale e mediatico, che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali sia per l’incredibile musicalità e la bellezza del suono che sanno esprimere, sia per le collaborazioni che hanno in essere e per i progetti futuri che li vedranno impegnati. Nel maggio 2013 il board dell’Associazione Nazionale Critici Musicali, presieduto da Angelo Foletto, ha deciso di assegnare al trio il “XXXII Premio Abbiati” dedicato a Piero Farulli.

Laura Marzadori (classe 1989) nel 2014 vince a soli 25 anni – con giudizio unanime della commissione presieduta da Daniel Barenboim – il concorso internazionale per primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, salvo poi, poco dopo, diventare il primo violino ufficiale. Ha lavorato e lavora a fianco dei più grandi direttori al mondo: Daniel Barenboim, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Daniel Harding, Zubin Mehta e Antonio Pappano. Ha tenuto innumerevoli concerti in Italia e all’estero e collaborato con orchestre prestigiose (Filarmonica Toscanini, Orchestra del Regio di Parma, Orchestra della RAI di Torino, Orchestra Santa Cecilia… e molte altre) e alcuni tra i più importanti musicisti contemporanei (Salvatore Accardo, Pavel Berman, Rocco Filippini, Bruno Canino, Antonio Meneses, Antony Pay, Andrea Lucchesini, Bruno Giuranna…). Ha iniziato a quattro anni con Fiorenza Rosi, straordinaria insegnante di metodo Suzuki, e attualmente suona il violino di Giovanni Battista Guadagnini, ex-Kleynenberg, del 1783 di proprietà della Fondazione Pro Canale.

Leonora Armellini (classe 1992) è nota al grande pubblico per la partecipazione al Festival di Sanremo 2013 in sostituzione di Daniel Baremboin e per l’ospitata alla trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa, e anche lei vanta un curriculum di tutto rispetto. Vincitrice nel 2010 del “Premio Janina Nawrocka” al Concorso Internazionale F. Chopin di Varsavia, si è diplomata al Conservatorio col massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore all’età di soli 12 anni sotto la guida di Laura Palmieri (a sua volta allieva del grandissimo Arturo Benedetti Michelangeli). Ha proseguito e perfezionato ulteriormente gli studi all’Accademia Nazionale S. Cecilia di Roma e l’Hochschule di Amburgo e Marian Mika all’Accademia Chopin. Ha tenuto più di 500 concerti in tutto il mondo nelle sedi più prestigiose (a New York, San Pietroburgo, Parigi, Londra, Tokyo, New Delhi e molte altre), con direttori come Alexander Rabinovich-Barakowsky, Claudio Scimone, Zoltan Pesko, Anton Nanut (per citarne solo alcuni) e con musicisti del calibro di Mario Brunello (già noto al pubblico del Teatro delle Ali), Edoardo Zosi, Jeffrey Swann, Giovanni Angeleri, Lucia Hall, Sonig Tchakerian.

Ludovico Armellini, fratello di Leonora (si autodefiniscono “gemelli telepatici”), dopo lo studio del pianoforte con Laura Palmieri si avvicina al violoncello sotto la guida di Max Cassoli. Tra i suoi maestri figurano Fernando Sartor, Mario Finotti, Luca Simoncini, Giovanni Battista Rigon, Marian Mika e il M° Giovanni Sollima, sua guida presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tiene concerti come solista, in formazioni cameristiche e in trio: oltre all’Amar con la sorella Leonora e Laura Marzadori, collabora infatti con il Trio Marinetti. La rivista Suonare News gli ha dedicato un’intervista nell’ambito della rubrica “La meglio gioventù” nel novembre del 2011, quando aveva solo 19 anni. Suona il violoncello Ulisse di Giovanni Lazzaro.

Biglietti:
platea 22 € (ridotto 18 €) – galleria 18 € (ridotto 15 €)
Acquistabili ogni martedì, giovedì e venerdì non festivi dalle 17.00 alle 18.30
presso la biglietteria del teatro in Via Maria SS. di Guadalupe, 5 a Breno (BS)
oppure online su VivaTicket http://www.vivaticket.it/ita/event/saba-anglana-biyo-water-is-love/88595info.delleali@gmail.comwww.teatrodelleali.com