Orzinuovi, post “anti coop e migranti” della segretaria Lega. Condannata

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Condannata al pagamento di 6 mila euro di multa per aver criticato, con un post su Facebook, tre cooperative che si occupano dell’assistenza ai migranti. In particolare, riteneva che le tre associazioni lucrassero sull’attività. Così il tribunale di Brescia ha condannato Federica Epis, segretaria della sezione della Lega Nord di Orzinuovi. A portare alla sbarra l’attivista del Carroccio erano state le cooperative “K-Pax” di Breno, l’associazione “Puerto Escondido” di Calvagese della Riviera e l’associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi).

Hanno contestato alla Epis un post sul popolare social network e pubblicato il 12 giugno 2015. “Questo è l’elenco di tutte le cooperative, fondazioni e altri operatori che con la faccetta misericordiosa di chi fa la beneficenza stanno invece lucrando sul traffico di clandestini” aveva scritto la leghista riferendosi alle tre realtà. Ma il giudice Lucia Cannella ha ritenuto quella scrittura “discriminatoria”. “Il post ha valenza irridente e sbeffeggiante ove indica le associazioni che danno ospitalità ai soggetti come chi ‘opera con la faccetta misericordiosa di chi fa la beneficenza’ attributivo di un fine illecito di lucro” giustifica il giudice nella sentenza.

“E’ denigratorio e offensivo laddove indica che i richiedenti asilo siano clandestini, degradandoli al rango di chi viola il TU sull’immigrazione”. Dopo il ricorso in tribunale delle tre cooperative, la segretaria il 6 agosto 2015 aveva rimosso il post. Ma non è bastato alla Epis per evitare la condanna, con il pagamento delle spese processuali e di 2 mila euro per ognuno dei ricorrenti, appunto 6 mila euro.

Il post della segretaria su Facebook dopo la condanna

“I proventi della condanna – si legge in una nota seguita alla condanna – verranno usati per iniziative culturali a sostegno dell’integrazione nel comune di Orzinuovi. A tal proposito K-Pax e Puerto Escondido hanno già chiesto un incontro al sindaco di Orzinuovi Andrea Ratti e al dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Carlo Valotti per concordare insieme le modalità di utilizzo”.