Brescia, attività 2016 della Guardia di Finanza. 92 sconosciuti al Fisco

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Stamattina al comando provinciale della Guardia di Finanza di Brescia le Fiamme Gialle hanno presentato l’attività condotta nel 2016. Attività di contrasto di tutti gli illeciti che attentano alla sicurezza economica e finanziaria del Paese per “la tutela dell’economia legale e delle imprese rispettose delle regole, garantendo allo Stato, all’Unione Europea, alle Regioni e agli Enti locali il regolare afflusso e il corretto impiego delle risorse destinate al benessere della collettività e al sostenimento delle politiche di sviluppo economico e sociale”. Concluse 300 indagini di polizia giudiziaria contro l’evasione e le frodi fiscali, anche di tipo organizzato. 871 controlli e verifiche svolte, 389 i soggetti denunciati responsabili di 345 reati fiscali.

Brescia resta terra di cartiere: l’87% dei reati riguarda gli illeciti più gravi di emissione di fatture per operazioni inesistenti per un ammontare di oltre 180 milioni di euro, dichiarazione fraudolenta per oltre 250 milioni, occultamento di documentazione contabile e omessa dichiarazione per oltre 140 milioni di euro. La Finanza ha individuato anche 53 casi tra frodi di Iva, costituzione di crediti di Iva fittizia e indebita compensazione, un caso di evasione fiscale internazionale. 92 i soggetti che, pur avendo svolto attività produttive di reddito, sono risultati sconosciuti al Fisco. Sommerso di lavoro: la Finanza ha scoperto 144 datori di lavoro che hanno impiegato 264 lavoratori in “nero” e 225 irregolari. I casi di evasione immobiliare acclarati sono stati 7, mentre 53 i fenomeni di evasione ed elusione fiscale connessi al settore delle locazioni immobiliari (affitti in “nero”).

Sono state sequestrate disponibilità patrimoniali e finanziarie per il recupero delle imposte evase nei riguardi dei responsabili di frodi fiscali per oltre 3,5 milioni di euro e avanzate proposte di sequestro per ulteriori 92 milioni. Sono oltre 6 mila gli interventi condotti nell’ambito del controllo economico del territorio e, nello specifico, 4.790 controlli strumentali (scontrini e ricevute fiscali) con irregolarità riscontrate nel 28% dei casi. La Finanza ha svolto 1.150 controlli sul trasporto delle merci su strada e 193 controlli finalizzati a raccogliere informazioni sulla capacità contributiva dei singoli soggetti. Su 135 interventi effettuati nelle sale giochi e centri di scommesse, sono state riscontrate irregolarità nel 12% dei casi, denunciati 12 soggetti e sequestrati 6 computer. Scoperte 58 violazioni nel campo delle imposte sulla produzione e sui consumi (accise), con la denuncia di 4 soggetti responsabili di reati in materia di prodotti energetici.

Anche in collaborazione con l’Inps, sono stati svolti, nel corso del 2016, numerosi controlli riguardanti le certificazioni presentate per ottenere erogazioni e benefici sia da parte dell’Inps sia dagli enti locali che hanno riguardato varie macro aree. In totale sono state scoperte truffe per circa 200 mila euro, con la denuncia all’autorità giudiziaria di 15 soggetti che percepivano importi superiori a 3.999 euro. Al fine della verifica della sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di prestazioni sociali agevolate e per l’esenzione ticket sanitario sono stati effettuati 111 controlli, con percentuali di irregolarità pari al 63% dei casi e un danno complessivo allo Stato di 32.887 euro. Nell’ambito di 8 accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, sono stati documentati sprechi che hanno provocato altri danni patrimoniali allo Stato per 27.033 euro ed è stato segnalato alla magistratura contabile un soggetto per connesse ipotesi di responsabilità erariale.

A seguito dei 40 interventi conclusi nel 2016 per reati e altri illeciti contro la pubblica amministrazione, sono stati denunciati 76 soggetti ed effettuati sequestri per circa 500 mila euro. Nel comparto dei finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, sono stati scoperti casi di illegittima percezione o richiesta di finanziamenti per circa 800 mila euro, con la denuncia all’autorità giudiziaria di 14 soggetti. Nell’ambito del contrasto alla criminalità organizzata e alla criminalità economico-finanziaria, eseguiti 44 accertamenti nei confronti dei soggetti abitualmente dediti a traffici delittuosi, prestanome e fiscalmente pericolosi, che hanno riguardato complessivamente 119 persone e 33 fra aziende e società. In tutto sono stati sequestrati 9,4 milioni, confiscati 6,2 milioni e un bene mobile.

In materia di riciclaggio sono state svolti 18 interventi che hanno portato alla denuncia di 11 soggetti, per un riciclaggio complessivo di oltre 24,5 milioni di euro. 22 le persone sanzionate per violazioni amministrative connesse al trasferimento di valuta contante superiore ai limiti fissati dalla legge, con sanzione minima complessiva di circa 4,8 milioni di euro. In tema di auto-riciclaggio, sono stati denunciati 8 soggetti. Nell’azione di contrasto all’usura, denunciato 1 soggetto con il sequestro di disponibilità finanziarie per oltre 82.500 euro. Nelle indagini svolte nei settori dei reati societari, fallimentari, bancari, finanziari e di borsa sono stati denunciati 169 soggetti di cui 4 tratti in arresto, che hanno portato al sequestro di valori per oltre 3,8 milioni di euro.

Nella lotta alla contraffazione e alla pirateria informatica sono stati eseguiti 57 interventi e denunciate all’autorità giudiziaria 28 soggetti. 1,8 milioni sono i prodotti illegali sequestrati, perché contraffatti (192.607), piratati (1.113), pericolosi (1.437.889) o recanti falsa o fallace indicazione di origine o provenienza (137.680). Nello specifico, questi sequestri hanno riguardato 875.258 beni di consumo, 1.169 articoli di elettronica, 617 giocattoli e 892.245 articoli di moda. Nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 207 kg di cocaina e 19 automezzi, denunciati 152 soggetti, di cui 48 tratti in arresto. Nell’attività di contrasto al falso monetario sono state denunciati 11 soggetti e sequestrate 32 banconote false per un valore facciale pari a 1.830 euro. Nella tutela degli altri mezzi di pagamento, sono state denunciati 8 soggetti di cui 5 in arresto.