Vento e caldo fuori stagione, allerta sulle montagne della Lombardia

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La Lombardia è interessata da forti correnti settentrionali in quota con tempo stabile e molto mite per la stagione. Da domani pomeriggio, domenica 19, il flusso tenderà ad attenuarsi, con venti deboli anche in quota lunedì. Tra oggi e domani sono previsti possibili locali rinforzi del vento anche su alta Valtellina e alta Valchiavenna e generale diminuzione dell’umidità a tutti livelli. Lo rende noto la sala operativa della Protezione civile della Regione Lombardia coordinata dall’assessore Simona Bordonali.

Temperature elevate per la stagione con punte di 18-20 gradi a 1.000-1.200 metri di quota e fino a 22-25 gradi su pianura e fondovalle valtellinese. Permangono condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi su tutti i settori alpini, prealpini ed Appennino. Il codice “arancione”, cioè la fase di attenzione, riguarda la val Chiavenna e Sondrio, Alpi centrali, Verbano, Varese, Lario, Como e Lecco, Brembo e Bergamo, Alto Serio e Scalve, Basso Serio e Sebino tra Bergamo e Brescia, Mella e Chiese nel bresciano, Garda, Pedemontana occidentale, Como, Lecco, Varese e Oltrepò pavese.

In conseguenza dei rinforzi di vento e previsti anche domani, al protrarsi di condizioni meteo stabili con assenza di precipitazioni anche per i prossimi giorni e agli incendi che si sono verificati ieri, sulle zone indicate la Protezione civile raccomanda di monitorare il territorio contro gli incendi boschivi. Dallo scorso 3 gennaio è attivo il periodo ad alto rischio di incendio boschivo fino a revoca. C’è, quindi, il divieto di accendere fuochi nei boschi o a distanza inferiore a cento metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio.