Valtrompia, trovati due caseifici abusivi. Carne riciclata a Brescia

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Gli operatori del Distretto Veterinario di Gardone Valtrompia dell’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia hanno effettuato dall’8 al 16 marzo tre ispezioni che hanno portato al sequestro di formaggi e carne. In particolare, l’8 marzo, nell’ambito del piano delle attività di controllo, sono state controllate due aziende agricole, dedicate all’allevamento di bovini, a Bovegno e Marmentino. Qui sono stati trovati animali senza marca auricolare richiesta dalla normativa europea e quindi non identificabili.

I controlli hanno portato alla luce anche alcuni locali vicino alle stalle in cui venivano lavorati prodotti lattiero caseari senza autorizzazioni. I locali erano in pessime condizioni igienico sanitarie e non adatti a questo genere di attività produttive. Sequestrato anche un quintale e mezzo di alimenti destinati alla distruzione ed emesse un totale di 7 mila euro di multe. Il 14 marzo, dopo una richiesta di intervento della polizia stradale, gli operatori dell’Ats sono intervenuti al casello di Brescia Centro per verificare le condizioni di trasporto di carne suina e pollame (fresca e congelata) trovando violazioni sulla temperatura di conservazione e il trasporto.

900 chili di alimenti sono stati posti sotto sequestro per essere distrutti, affidando la custodia al titolare della ditta destinataria della merce, fino allo smaltimento da parte di un’azienda specializzata. Il 16 marzo, durante una verifica alla ditta per capire l’effettiva presenza dei prodotti sequestrati e se fossero stati smaltiti, il titolare e i dipendenti sono stati beccati a infrangere i sigilli.

Una parte degli alimenti era stata già riconfezionata per la vendita. L’operazione, nella quale è stato chiesto il supporto del nucleo antisofisticazione dei carabinieri, ha portato al sequestro di altri prodotti, con lo smaltimento immediato di 12,5 quintali e a carico del titolare. Si stanno definendo le sanzioni amministrative per le carenze igienico sanitarie dei locali, mentre il titolare è stato denunciato all’autorità giudiziaria.