Brescia, ordigno ex Oto Melara, tra maggio e giugno il brillamento

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Martedì 28 febbraio si è tenuta la riunione per decidere il da farsi riguardo la bomba, da oltre 500 libbre, risalente alla seconda Guerra Mondiale, ritrovata il 25 gennaio tra i capanni dell’ex Oto Melara, ora Leonardo Finmeccanica, in via Lunga a Brescia. L’ordigno è ora chiuso dentro una scatola di legno e recintata per motivi di sicurezza.

All’incontro erano presenti anche gli esperti del Decimo Reggimento Guastatori del Genio Civile di Cremona che hanno spiegato l’operazione di brillamento e come mettere in sicurezza la bomba: ci vorranno 15 giorni per istallare tutte le strutture e in una giornata, tra le 8 e 10 ore, verrà eseguita la detonazione in sicurezza. Verrà quindi evacuata la zona per un raggio di 550 metri e cioè via Villa Glori, Morosini, Chinca, Bonardi, Sora, Del Rampino, Rose di Sotto, Lunga, Passo Gavia, Divisione Acqui, Rose, del Dosso e il tratto di tangenziale ovest tra via Milano e via Orzinuovi.

L’ordigno verrà spostato in un’area dismessa del polo industriale, dove si procederà a disinnescarlo. Poi sarà portato in una cava a Calcinato per la detonazione controllata. Comunque, il comune di Brescia avviserà gli interessato due mesi prima dell’operazione, e un periodo possibile può essere nei primi di giugno.