Gargnano, vela, aspettando la stagione c’è Giorgio Poggi al Circolo

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La vela anima il Garda e la sede del Circolo Vela Gargnano. In attesa dell’apertura stagionale del 2017 in programma domenica 19 marzo con la regata del 39° edizione del “Trofeo Roberto Bianchi- Circuito Sognando Olympia”, nel week end oltre agli abituali allenamenti delle flotte giovanili  di casa con l’ Optimist (con lo Yacht Club Bergamo), il 29 Er e l’Rs Feva (con la Canottieri Garda di Salò),27 Il finnista ligure ha lavorato con un gruppetto di altri velisti, tra loro il vice Campione italiano dei Master 2016, e padrone di casa, Nicola Menoni. Il Finn vanta una lunga tradizione al CV Gargnano grazie ad Andreino Menoni (Campione Mondiale Master e tecnico azzurro), Luciano Lievi (Campione Europeo Jr e riserva olimpica), Lorenzo Magrograssi, altri ancora.

LA STAGIONE 2017

Per quanto riguarda il Bianchi del 19 marzo,  la partenza è prevista per le 9 e mezza del mattino dal Marina di Bogliaco. La rotta della gara si svilupperà tra Gargnano e Campione. In gara ci saranno i Monotipi lacustri (Asso 99, Dolphin Aron Mr, Protagonist 7.5) in gara per i rispettivi campionati del Garda. Nell’ occasione si svolgerà una serie di test della maglietta di Xeos, che presenta sensori inseriti nell’abbigliamento dei velisti, in grado di misurare l’analisi di ben 9 parametri vitali.

Di sapore storico è il percorso del trofeo Bianchi sulla rotta Gargnano-Campione-Gargnano (Marina di Bogliaco), il transito al largo dell’isolotto del Trimelone, lembo di terra dove i futuristi Marinetti, Boccioni ed Erba, trascorsero buona parte del periodo del primo conflitto mondiale (1915-1918). La loro presenza fu documentata con una serie di articoli da un cronista Renzo Codara della “Gazzetta dello Sport”, inviato a seguire la quotidianità ginnico-sportiva degli artisti in divisa militare. L’edizione del 2016 vide vincitore l’Asso 99 “Aron-Confusione”, affidato dall’armatore Elena Reboldi al vecchio leone gardesano Oscar Tonoli. Tra i Protagonist vinse “L’Ombra del vento” di Luciano Galloni, tra i Dolphin-Aron il “Tatanka-Water Tribe” di Simone Todeschini.

Sempre lo scorso anno venne provata in anteprima mondiale la maglia della salute di «Xeos.it». I primi test vennero effettuati con i ragazzi della flotta dell’Rs Feva (equipaggio Giovanni Chimini- Mattia Belleri con il coach della Canottieri Garda Michele Pasotti), barchetta che durante le vacanze di Pasqua correrà, sempre a Gargnano, il 2° Meeting Internazionale Giovanile Europeo-Trofeo Centrale del latte di Brescia. La maglia “Xeos” funziona grazie al Remote System Control, un sistema costruito in maniera modulare (e quindi facilmente personalizzabile) per il rilevamento di segnali biometrici.