Lumezzane, “Miseria e nobiltà” con Totò per le “Schegge” all’Odeon

0

Mercoledì 22 febbraio al teatro Odeon di Lumezzane, con inizio alle 20,30, si terrà il settimo appuntamento per le “Schegge di Cinema” nell’ambito di “Una città, una suggestione, un film (anno secondo)”. Per l’occasione sarà proiettata la nota pellicola “Miseria e nobiltà” del 1954, della durata di 95 minuti, versione cinematografica della celebre commedia di Eduardo Scarpetta messa in cantiere da Totò con il regista Mario Mattoli. Il film fa parte della città di Napoli.

Con Totò, Sophia Loren, Enzo Turco, Dolores Palumbo, Franca Faldini, Carlo Croccolo, Valeria Moriconi e Titina De Filippo, è uno dei film più conosciuti, citati e ricordati di Totò. Nel ruolo di don Felice Sciosciammocca, scrivano squattrinato che ricalca i tratti di un pulcinella dalla fame atavica e che sopravvive arrangiandosi come può, è il protagonista di un affresco napoletano con Enzo Turco (don Pasquale, con cui condivide il tetto e la povertà), Dolores Palumbo, Franca Faldini, Carlo Croccolo e una giovanissima Sophia Loren.

Don Felice e don Pasquale per rimediare un po’ di denaro accettano di fingersi aristocratici parenti del marchesino Eugenio, così da favorire il suo matrimonio con la figlia di un ex cuoco arricchito (Sophia Loren). Tra colpi di scena, equivoci, gag da cinema comico e frasi-tormentone (“Bazzecole, quisquilie, pinzellacchere”, “E che siamo Guelfi e Ghibellini?” e “Vincenzo m’è padre a me”) rimane memorabile l’assalto alla pastasciutta con la danza finale di Totò che s’infila gli spaghetti in tasca.

Per quanto riguarda il resto della rassegna, è rinviato a data da definire l’appuntamento di mercoledì 1 marzo dedicato a Glasgow ed Edimburgo con “La parte degli angeli”. Le “Schegge” riprenderanno mercoledì 8 marzo con “Mustang” di Deniz Gamze Ergüven e dedicato alla città di Trebisonda.