Basket, Final Eight, Brescia esce tra gli applausi. In finale va Sassari

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La Leonessa lascia la Final Eight tra gli applausi del proprio pubblico, rimasto a lungo sulle tribune dell’arena di Rimini nonostante la sconfitta della propria squadra. Il motivo è semplice: se a sfidare Milano in finale ci va la Dinamo Sassari, capace di vincere con il punteggio di 77-70, la Germani conclude a testa alta un’avventura bellissima, passata attraverso la vittoria su Venezia e una gara giocata alla pari contro i sardi, che potevano contare su rotazioni più lunghe e negli ultimi secondi hanno trovato l’arma vincente nei tiri dall’arco di Stipcevic.

I 20 punti di Landry e i 16 di Moore non bastano, alla fine Brescia paga dazio a un roster più corto e ai problemi fisici di Burns (13′ in campo, ma non avrebbe dovuto giocare) e di Luca Vitali. Eppure, nonostante tutto, la Leonessa resta in partita fino alla sirena finale, che sancisce la qualificazione del Banco e la fine dell’avventura riminese. E ora testa al campionato, dove la Germani attende la quotatissima Sidigas Avellino nell’anticipo domenicale della 20/ma giornata.

L’inizio di gara è nel segno della Dinamo, che abusa del tiro dalla lunga distanza (7 tiri da tre in meno di 5′) ma ha una buona mira e conquista il primo vantaggio consistente della gara (11-3). Le gambe dei giocatori bresciani sembrano pesanti e la luce della Leonessa resta spenta e quando entra in campo Savanovic il vantaggio dei sardi tocca la doppia cifra sul 20-8. La Germani ha un guizzo nel finale di tempo, ma è costretta a fare i conti con il prematuro terzo fallo di Moss, ultima nota negativa di un quarto che il Banco di Sardegna chiude a proprio favore sul 22-15.

La Leonessa torna in campo più viva che mai e all’inizio del secondo periodo realizza un parziale di 9-0 che le permette di sorpassare gli avversari. La partita scorre via sui binari dell’equilibrio, ma è solo la quiete prima dell’arrivo dell’onda blu: la Germani, infatti, accelera all’improvviso e prende il comando delle operazioni, chiude il quarto con un parziale di 24-11 e arriva all’intervallo con 6 punti di vantaggio sul 39-33.

Sassari torna in campo con l’intenzione di colmare subito il gap e con due triple consecutive di Lacey e Sacchetti torna in parità a quota 46 al 24′. Le due squadre combattono sul parquet colpo su colpo e la partita sale di tono. In casa Germani Landry e Moore sono i primi a superare la doppia cifra a referto e la Dinamo, nonostante il 4/5 nelle triple, non riesce a scappare, pur arrivando al 30′ avanti di 5 lunghezze sul 60-55. Sassari mantiene il vantaggio anche in apertura dell’ultimo quarto, dando spesso la palla sotto canestro a Savanovic e Lawal.

Il guizzo della Leonessa è targato Lee Moore, che cattura il sesto rimbalzo in attacco della sua gara e regala alla sua squadra un nuovo -1 sul 63-64. Landry affonda le mani nel canestro sassarese ma la Dinamo mantiene il pallino del match, potendo contare anche sul quinto fallo di Moss, che mette il capitano della Germani fuori dalla partita. Diana va con il quintetto piccolissimo ma Stipcevic torna a colpire dall’arco, regalando ai suoi il +4 sul 71-67. La Leonessa sbaglia troppo dalla linea dei liberi (1/4 con Michele Vitali e Moore) ed è costretta a rincorrere ancora quando la gara entra negli ultimi 30″. Sul +2 la Dinamo è chirurgica e Stipcevic si guadagna la palma di MVP del match scagliando la bomba del +5 (75-70) che decide la partita, chiusa poi sul punteggio di 77-70. Sassari sfiderà l’Olimpia Milano in finale, la Germani torna a casa tra gli applausi della sua gente.

Le dichiarazioni di coach Diana: “Queste manifestazioni si giocano per vincere e per questo a caldo non riesco ad essere né contento né soddisfatto. I miei ragazzi sono comunque da encomiare, perché le nostre condizioni fisiche non erano ottimali: Burns non avrebbe dovuto giocare e Luca Vitali non era al meglio, problemi che si sommano al fatto che non siamo abituati a giocare due partite in due giorni. In ogni caso siamo riusciti a rimanere in partita fino alla fine, giocandocela punto a punto fino al 40′. Sono dispiaciuto per le due bombe finali di Stipcevic, sulle quali potevamo fare molto di più. Il metro arbitrale? Preferisco analizzare la partita dal punto di vista tecnico e non voglio cercare alibi né sulla nostra condizione fisica né su alcuni fischi che potevano essere dubbi”.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-GERMANI BASKET BRESCIA 77-70 (22-15, 33-39, 60-55)

Banco di Sardegna Sassari: Bell 10 (0/2, 3/7), Lacey 15 (5/7, 1/2), Devecchi 8 (1/3, 2/4), D’Ercole, Sacchetti 3 (1/3 da tre), Lydeka 6 (3/6), Savanovic 12 (5/12, 0/1), Carter (0/1 da tre), Stipcevic 13 (0/2, 3/6), Lawal 10 (4/7), Monaldi ne, Ebeling ne. All: Pasquini
Germani Basket Brescia: Moore 16 (5/11, 1/3), Berggren 4 (1/4), L. Vitali 7 (1/2, 1/5), Landry 20 (7/8, 2/7), Bolis ne, Nyonse ne, Burns 2 (1/3, 0/2), M. Vitali 8 (1/3, 0/5), Moss 8 (4/6, 0/1), Bushati 5 (1/1, 1/3). All: Diana
Arbitri: Sahin, Lanzarini e Sardella
Note: Tiri da 2: Sassari 18/39 (46%), Brescia 21/38 (55%) – Tiri da 3: Sassari 10/24 (42%), Brescia 5/26 (19%) – Tiri liberi: Sassari 11/16 (69%), Brescia 13/19 (68%) – Rimbalzi: Sassari 37 (24 RD, 13 RO), Brescia 34 (22 RD, 12 RO).