Terrorismo, condannato pugile Isis, da Lombardia giro di vite contro centri islamici

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“Naturalmente nessuno può neppure lontanamente pensare che i frequentatori abituali delle moschee siano vicini al terrorismo, ma è anche vero che in Italia e in Europa molti terroristi o presunti tali hanno frequentato moschee e centri culturali islamici” dice l’assessore lombardo al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi.

Proprio come Abderrahim Moutaharrik, il pugile condannato oggi a Milano con l’accusa di terrorismo internazionale. Moutaharrik infatti è stato visto nella moschea di Costa Masnaga e in un cosiddetto centro culturale islamico a Lecco. E non a caso la moschea era stata segnalata come meritevole di attenzione nel monitoraggio effettuato dalla Regione Lombardia sui luoghi di culto nei mesi scorsi”.

Il commento dell’assessore arriva dopo la condanna per terrorismo inflitta dal tribunale di Milano per Moutaharrik, la moglie Salma Bencharki e altri due. La Beccalossi è stata incaricata dal governatore Maroni di attivare misure di contrasto al radicamento islamico. “Stop, dunque, ai cosiddetti centri culturali islamici che di fatto altro non sono che moschee illegali. Stiamo completando le ultime verifiche giuridico-legali per far si che questi luoghi, oggi per la maggior parte dei casi assolutamente fuori da ogni controllo – continua l’assessore – debbano assoggettare a tutte le direttive e prescrizioni previste dalla legge regionale sui luoghi di culto.

Un provvedimento necessario anche alla luce degli ultimi episodi di cronaca. In Lombardia i terroristi o gli aspiranti esistono e spesso frequentano luoghi di culto, molti dei quali senza nessuna autorizzazione. Bene ha fatto la Regione Lombardia a sollevare il problema e chiedendo a tutti i sindaci di indicarci la presenza di questi spazi sul proprio territorio. Le 700 risposte che ci sono pervenute, oltre a essere state condivise con prefetture e forze dell’ordine, stanno risultando utilissime per elaborare il provvedimento che vedrà la luce nelle prossime settimane”.