Mazzano, occuparono municipio, tre antagonisti condannati

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Il 30 settembre del 2013, durante una manifestazione organizzata dall’associazione “Diritti per tutti” con Magazzino 47, una ventina di attivisti aveva occupato gli uffici dei Servizi sociali del municipio di Mazzano, nella bassa bresciana. Avevano acceso gli animi mentre cercavano di incontrare un responsabile per trovare una soluzione a una famiglia sfrattata da casa e che aveva trovato rifugio in un camper davanti al comune.

E alla fine si arrivò a una soluzione. Ma a distanza di oltre tre anni, dieci attivisti hanno dovuto affrontare un processo che oggi è arrivato alla sentenza. Tre sono stati condannati con pene che vanno dai 6 mesi a un anno, mentre gli altri sono stati assolti. Le accuse hanno riguardato l’occupazione e l’interruzione di pubblico servizio. Per uno di loro, attualmente presente nel comitato provinciale contro gli sfratti, c’era anche l’accusa per ingiurie rivolte a un pubblico ufficiale.

Prima che il giudice leggesse la sentenza, Umberto Gobbi presidente di “Diritti per tutti” ha rilasciato alcune dichiarazioni spontanee chiedendo di essere condannato perché organizzatore e partecipante alla manifestazione. Per lui, infatti, il pubblico ministero aveva chiesto l’assoluzione. E così è stato. I condannati sono Giuseppe Corioni (10 mesi), Claudio Taccioli (1 anno) ed Elena Nodari (6 mesi).