Villa Carcina, visita a Pavia e Certosa, giorno del ricordo e risparmio di energia

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Il comune di Villa Carcina, in Valtrompia, segnala una serie di iniziative per i prossimi giorni. Per domenica 12 marzo l’assessorato alla Cultura propone una visita a Pavia, nucleo di antiche origini sul Ticino e già capitale del regno Longobardo e alla Certosa, monumento nazionale e gioiello d’arte. Il programma della giornata (disponibile qui) prevede alle 7,30 la partenza dalla Casa delle associazioni in via Marconi e l’arrivo alla Certosa intorno alle 9,30.

Poi la visita guidata e il trasferimento a Pavia per il pranzo libero. Nel pomeriggio la visita al centro storico con il ritrovo al pullman per le 17. Il rientro a Villa Carcina è previsto per le 19. La quota di iscrizione è di 15 euro e comprende il viaggio in pullman e le due visite guidate. Le iscrizioni sono aperte da oggi, martedì, in biblioteca. Info allo 030.8982223 e all’ufficio Cultura del Comune allo 030.8984304.

Un’altra iniziativa riguarda il giorno del Ricordo, che annualmente commemora “la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale”. Gli assessorati alla Cultura e Istruzione propongono la lettura teatralizzata “La linea bianca” con il fisarmonicista Lorenzo Munari e l’attrice Maria Antonietta Centoducati con testimonianze vere di sopravvissuti e brani tratti dal romanzo di Carlo Sgorlon “La foiba grande”.

L’appuntamento, rivolto agli studenti dell’istituto comprensivo “T. Olivelli”, è venerdì 10 febbraio alle 11,15 nell’auditorium di via Roma. Infine, l’assessorato all’Ecologia e Ambiente propone per venerdì 24 febbraio “M’illumino di Meno”, quest’anno giunto alla tredicesima edizione, la festa del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa annualmente da Caterpillar, trasmissione di Rai Radio 2.

Il comune ha aderito all’evento e parteciperà con la scuola “Olivelli”. Tutti gli edifici comunali saranno spenti, comprese Villa Glisenti e la biblioteca, mentre le scuole del paese attueranno nelle singole classi e negli spazi comuni vari accorgimenti per limitare il consumo elettrico. Il comune invita i cittadini a fare la stessa cosa.