Troppo inquinamento, scattano le limitazioni in diversi comuni

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I valori del pm10 nell’aria di Brescia e provincia superavano il limite consentito ormai da troppi giorni. Per questo, nella serata di mercoledì 1 febbraio, dalla Regione Lombardia è arrivata la delibera per l’attivazione del protocollo, sottoscritto alla fine del 2016. Dopo sette giorni di livelli del pm10 fuori dalla norma, infatti, sarebbe scattato.

A causa dei livelli molto alti, anche di tre o quattro volte il limite di 50 microgrammi per metro cubo d’aria, da giovedì 2 febbraio non potranno circolare le auto diesel euro 3 dalle 9 alle 17, mentre per i veicolo commerciali con lo stesso motore, gli orari di divieto saranno dalle 7.30 alle 9.30. Inoltre, le auto a benzina euro 0, 1 e 2, che sono già ferme da ottobre ad aprile, non potranno circolare nemmeno nel fine settimane e nei festivi.

I riscaldamenti non potranno invece superare i 19 gradi nelle abitazioni, negozi e uffici; non si potrà sostare con il motore acceso e non si potranno accendere fuochi o falò. Ecco i comuni che aderiscono al protocollo: Borgosatollo, Botticino, Bovezzo, Castegnato, Castel Mella, Castenedolo, Cellatica, Collebeato, Concesio, Desenzano, Flero, Gardone Valtrompia, Gussago, Lumezzane, Mazzano, Nave, Nuvolento, Nuvolera, Ospitaletto, Palazzolo, Passirano, Rezzato, Roncadelle, San Zeno, Sarezzo e Villa Carcina.

Le limitazioni verranno annullate solo nel moneto in cui il livello di pm10 scenderà per due giorni consecutivi sotto la soglia di 50 microgrammi.