Verona, “La Costa” festeggia un anno di senza glutine nelle pizze

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Oltre 3.800 metri quadri di pasta stesa, un’area più grande di piazza Erbe, per quasi 2.500 pizze. Questi i dati raccolti dal ristorante “La Costa” in Bra a un anno dalla nascita della propria linea senza glutine, frutto degli oltre 2 mila chili di lievito madre prodotto completamente gluten-free e senza lattosio. E’ risultato degli sforzi dei pizzaioli che con dedizione hanno dato la possibilità a tanti clienti celiaci o intolleranti al glutine di vivere il piacere di una vera pizza.

“Festeggiamo un anno di vita del nostro lievito madre, ma vorrei focalizzare l’attenzione soprattutto sui numeri – ha spiegato Michael Cortelletti, direttore de La Costa in Bra.- Su quasi 60 mila pizze servite, 1 su 20 è stata richiesta senza glutine e ci fa capire quanto importante sia la necessità di un prodotto all’altezza destinato a un mercato così ampio”. Per arrivare alla realizzazione di questo lievito madre sono state spese più di 100 ore di studio e lavorazione e almeno 1.000 ore durante l’ultimo anno per rinfrescarlo e mantenerlo attivo.

“Il nostro obiettivo fin dall’inizio è sempre stato quello di poter dare la possibilità a tanti clienti celiaci o intolleranti al glutine di vivere il piacere di una vera pizza – ha proseguito Cortelletti.- Per questo motivo abbiamo investito gran parte del nostro tempo nella ricerca della qualità e grazie a questo è diventata anche quantità”. L’esercito dei celiaci è in continuo aumento, così come quello degli intolleranti al glutine. Dal 2012 la crescita in Veneto è costante e assestata intorno all’8-10% annuo, come spiega Stefano Olivieri, titolare del portale glutile.it.

“La celiachia è l’intolleranza alimentare più frequente e coinvolge circa l’1% della popolazione mondiale. In Italia il numero di persone celiache diagnosticate sono circa 183 mila, ma si stima che il numero totale si aggiri intorno ai 600 mila. Questo significa che, sempre riferito all’Italia, ci sono più di 400 mila persone che ancora non sanno di essere celiache. In Veneto i celiaci sono circa 11.500, di cui i due terzi donne. Secondo i nostri dati le strutture ricettive informate correttamente sulla celiachia, in grado di fornire un adeguato servizio senza glutine, sono circa 200. A Verona e provincia circa 40”.

“L’alimentazione senza glutine è l’unica terapia possibile per la celiachia e l’adesione alla dieta deve essere permanente e rigorosa – ha spiegato Francesca Peranzoni, tutor dell’Associazione Italiana Celiachia.- Oggi i ristoratori, spinti dalla consapevolezza dell’entità del fenomeno e dalle normative legislative a tutela dei consumatori, stanno rivolgendo sempre maggior attenzione all’alimentazione delle persone più vulnerabili. Grazie dunque alla sensibilità di ristoratori, chef, motivati e appassionati nell’imparare a cucinare pietanze prive di glutine e senza contaminazione. Tutto ciò comporta un notevole impegno da parte di tutto il team, ma la soddisfazione di vedere clienti entusiasti che poi ritornano, ripaga sempre”.

Il progetto de “La Costa” in Bra, dunque, mira non solo a un’offerta di prodotto più ampia e di qualità, ma anche a una maggiore informazione e sensibilizzazione sulla problematica. “La nostra categoria deve aprirsi sempre di più in questa direzione – ha concluso Cortelletti – intercettando i bisogni del cliente, ma anche, e soprattutto, le necessità. Noi siamo riusciti a rendere libera dal glutine un’intera linea di prodotti impegnando risorse, tempo e con sforzi ingenti, ma poter offrire al cliente il piacere di mangiare con serenità e di vivere la passione per la buona tavola, è sicuramente il nostro miglior investimento”.