Lumezzane, domenica “Pollicino” riapre la Torre delle Favole

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Questa domenica 29 gennaio alle 16, nella torre Avogadro di Lumezzane, sarà inaugurata la nuova edizione, la quattordicesima, della “Torre delle Favole”. Quest’anno la rassegna – presentata stamattina alla Fondazione Asm a Brescia dall’assessore alla Cultura Rossana Bossini, dall’ideatrice e curatrice Sonia Mangoni e dal responsabile della segreteria e comunicazione Nicola Salvinelli – sarà dedicata alla fiaba “Pollicino” disegnata da Arianna Vairo. “Viveva una volta nel bosco un taglialegna con la moglie e sette figli. Il più grande aveva dieci anni, il più piccolo sette.

Quando era nato non superava la grandezza di un dito pollice: per questo motivo lo avevano chiamato Pollicino”. Questa è la sinossi della celebre fiaba di Charles Perrault, tra le più conosciute e amate, considerato un racconto di crescita ed emancipazione, dove il piccolo grande eroe supera la paura dell’abbandono e vince la sfida della vita superandone le difficili prove con intelligenza, coraggio e generosità. Per esempio, l’astuzia dei sassolini bianchi nel bosco per ritrovare la strada di casa e le soluzioni per i fratelli in una natura notturna e insidiosa con cui neutralizzare l’Orco che mangia i bambini.

Così allontana lo spettro della miseria e della fame da tutta la famiglia. Della fiaba ha dato la sua interpretazione per “La Torre delle Favole” l’artista Arianna Vairo, appena selezionata proprio con “Pollicino” tra gli illustratori del prossimo “Children’s  Book Fair, la Fiera Internazionale del libro per Ragazzi di Bologna che si terrà dal 3 al 6 aprile. Dalle sue illustrazioni sono nati il libro edito da Nuages e l’installazione che sarà aperta in torre Avogadro fino al 12 aprile. L’artista milanese si è formata dal Konstfack di Stoccolma fino all’Istituto Europeo di Design di Milano dove si è diplomata in illustrazione e animazione ed è docente del corso di tecniche incisorie.

Collabora con case editrici e riviste nazionali e straniere e ha illustrato numerosi libri per ragazzi. Tra i suoi impegni in agenda, l’invito in Iran in rappresentanza italiana come ospite d’onore (con Simone Rea) alla Fiera Nazionale. L’allestimento scenografico e multimediale della rappresentazione lumezzanese è stato realizzato da Dario Pasotti, Carlo Lamberti e Andrea Giuliano di “Scena Urbana”, realtà bresciana che rinnova la Torre dopo la prima esperienza dello scorso anno con “Rondinella”. Nelle sale dei piani superiori si possono rivivere i momenti salienti del racconto tra videoanimazioni e installazioni scenografiche, dalla casetta dove Pollicino vive con i genitori e i fratelli, al bosco dove seminerà i sassolini bianchi per segnare la via del ritorno, alla cucina dell’Orco.

Per la tappa finale, “Scena Urbana” porta la nuova “Parete animata” basata sul superamento di ostacoli e la Stanza delle voci. Alla realizzazione dell’allestimento hanno contribuito con grandi sagome dipinte, tratte dalle illustrazioni, gli Amici dell’Arte di Lumezzane tramite Rosangela Zipponi, Neris Pasquariello, Giuliano Ghidinelli, Giambattista Boldoni e William Vezzoli. Spazio anche quest’anno al percorso teatralizzato creato seguendo una scansione drammaturgica, curata da Sonia Mangoni, dedicata all’aspetto narrativo. Ad animarlo saranno Manuela Misiti, Clara Bonomi e Michele D’Aquila.

Le visite teatralizzate sono in programma dal lunedì al sabato per le scuole (dell’infanzia e primarie, prenotazioni allo 030.8929250) e per tutti i visitatori la domenica pomeriggio (alle 15, alle 16 e alle 17 fino all’esaurimento dei posti disponibili, prenotazioni allo 030.8971245). Al piano terra i bambini potranno divertirsi sul grande tappeto con il “Gioco di Pollicino” e giochi della Città del Sole. Presente anche la Biblioteca delle Favole, la mostra bibliografica con la produzione editoriale di Arianna Vairo e un’ampia selezione tematica. Dopo il 12 aprile, al termine della rassegna, la Biblioteca compirà il consueto tour in vari comuni. Il successo della Torre delle Favole si rispecchia nel fatto di essere vicini ai 130 mila visitatori e nelle varie iniziative collegate.

Sono tra le 250 e 300 le visite teatralizzate per ogni edizione. Intanto, a due giorni dall’inaugurazione di “Pollicino” sono 3.400 le prenotazioni dalle scuole da una trentina di comuni. Si parla di Lumezzane, Nave, Gardone, Inzino, Villa Carcina, ma anche da Collebeato, Cellatica, Concesio, fino al Sebino e Franciacorta, Garda, Valsabbia e Valcamonica fino alla bassa bresciana. L’ingresso alla torre Avogadro e alla Biblioteca delle Favole è libero e le iniziative collaterali sono gratuite. Tutte le informazioni si trovano sul sito internet della Torre delle Favole.

“POLLICINO”: MOSTRA E PROGRAMMA