Omicidio Iseo, assassino non risponde al giudice. Legale: “Non ricorda nulla”

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Stamattina, nel carcere di Canton Mombello a Brescia, dove si trova detenuto, Abderrhaim El Moukhtari si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il 53enne marocchino è l’autore dell’assassinio di Nadia Pulvirenti avvenuto martedì mattina alla Cascina Clarabella di Iseo.

Il nordafricano, paziente e ospite da dieci anni della struttura che si occupa della riabilitazione psichiatrica dei degenti, ha ucciso la 25enne con otto coltellate tra l’addome e il torace. Lo rivelano gli esiti dell’autopsia svolta ieri sul corpo della giovane di Castegnato, da due anni attiva nella comunità.

Come nel primo interrogatorio a caldo, poche ore dopo l’omicidio, anche nel secondo, quello di convalida stamattina, non ha voluto rispondere alle domande del giudice e della pm Erika Battaglia. L’uomo è accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà. Le uniche dichiarazioni emerse dalla giornata sono giunte dall’avvocato del 53enne, Giuseppe Mercurio.

Il legale dice che l’assassino continua a non ricordare nulla e non sa per quale motivo abbia ucciso la giovane. Tanto da voler chiedere scusa. L’avvocato ha anche rivelato, citando le parole dell’uomo, che il nordafricano “aveva un rapporto bellissimo con lei e non si è reso conto di averla uccisa”.