Omicidio Iseo, assassino accusato con l’aggravante della crudeltà

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E’ stata eseguita ieri, mercoledì 25 gennaio, l’autopsia sul corpo di Nadia Pulvirenti, la 25enne terapista di riabilitazione psichiatrica uccisa alla Cascina Clarabella di Iseo. Il suo assassino, Abderrhaim El Moukhtari, 53enne marocchino, le ha inflitto otto coltellate tra l’addome e il torace. Sulle mani di Nadia sono state trovate numerose ferite, segno che abbia provato a difendersi.

L’uomo, accusato dagli inquirenti di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà, risiedeva da dieci anni nel centro a Iseo e, lasciato dalla famiglia, condivideva l’appartamento con un altro inquilino. Le forze dell’ordine stanno ancora indagando per capire le possibile cause che hanno scatenato la furia del marocchino sulla giovane donna. Nella mattinata di giovedì 26 gennaio si terrà il secondo interrogatorio. 

Tra lo sconcerto della comunità di Castegnato, paese della vittima, e della quella psichiatrica, si attende di fissare i funerali.