Shoah, all’Arsenale di Iseo una mostra per non dimenticare

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Si intitola “Prima della memoria. La Shoah, tra cultura e barbarie” la mostra prodotta dalla Fondazione l’Arsenale di Iseo nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria. 

«Con questa mostra vogliamo raccontare il contesto storico e sociale che ha fatto da sfondo al conflitto mondiale – spiega Mino Botti, curatore dell’iniziativa – ma anche sottolineare il ruolo rivestito dalla cultura e dai principali esponenti del panorama storico, filosofico e artistico».

Una trentina tra fotografie e pannelli didattici raccontano i più importanti avvenimenti storici che hanno caratterizzato l’Europa della Seconda Guerra Mondiale, ma anche il percorso degli intellettuali dell’epoca, la storia e la cultura del popolo ebreo.

Allestita sui due piani del palazzo, l’esposizione – organizzata con la collaborazione di Vittorio Volpi, USPAAA e SOMS e il contributo di CGIL Vallecamonica – Sebino e CGIL SPI Lega Iseo – si divide in cinque sezioni tematiche: 1) I bambini di Terezìn 2) L’Orchestra di Terezìn 3) Il popolo ebreo tra letteratura e storia 4) La Repubblica di Weimar 5) La tragica epopea della Vienna Rossa.

La mostra si apre con un murales realizzato da William Gervasoni, in arte “Wiz Art” – graffiti writer e street artist bergamasco attivo dal 1999 – cha ha scelto una tavolozza di colori caldi per rappresentare “Il rogo dei libri del 1933”. Un’intera sala è dedicata ai disegni dei bambini del ghetto – riproduzioni fedeli degli originali conservati presso il Museo ebraico di Praga. È’ a cura dell’USPAAA (Unità di salvaguardia del patrimonio archeologico, architettonico e artistico della Franciacorta e del Sebino bresciano) l’approfondimento sul ghetto ebraico di Iseo con reperti ritrovati nell’area di scavo.

Completa il tutto una sezione documentaristica con una raccolta completa e molto ampia delle pagine più nere della storia del Novecento: articoli di giornale e libri di alcuni dei più importanti intellettuali dell’epoca e dei giorni nostri.

Una mostra dall’alto contenuto pedagocico, pensata soprattutto per le scuole che avranno la possibilità di visitarla dal 27 gennaio al 26 febbraio con ingresso libero, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12, il sabato, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. Inoltre, grazie alla collaborazione, con l’istituto IIS Antonietti di Iseo per il progetto Alternanza Scuola Lavoro, la mostra resterà aperta al pubblico in via eccezionale, dal 30 gennaio al 10 febbraio, anche dal martedì al venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 18. L’inaugurazione è fissata per venerdì 27 gennaio, Giornata della Memoria, alle 18.30.

Info e contatti: www.arsenaleiseo.it