Pinzolo (Tn), sportivi alla sfida verticale sulla Tulot Audi quattro

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La pista – Tulot Audi quattro – è in splendida forma, preparata al meglio e gettonatissima negli ultimi giorni da parte degli sciatori. Gli iscritti, oltre 300 provenienti da tutto l’arco alpino, sono pronti (insieme a chi parteciperà al raduno con le ciaspole e gli sci d’alpinismo “Toni Masè” ci sono più di 1.100 iscritti) ad arrivare a Pinzolo per affrontare, sabato 28 gennaio 2017, al contrario, dal basso verso alto, la salita da brivido della Tulot.

La tappa trentina del Vertical up tour, il circuito internazionale partito il 7 gennaio da Hinterstoder (Austria), sulla pista Hannes Trinkl e proseguito il 21 gennaio in Val Gardena, lungo la Saslong, è imminente. Dopo Pinzolo, il tour verticale proseguirà il 25 febbraio a Kitzbühel (Austria) sulla Streif e si concluderà a Wengen (Svizzera) il 25 marzo, lungo la Lauberhorn.

Le cinque gare in calendario affrontano, dal basso verso l’alto, la verticalità delle piste più adrenaliniche delle Alpi, alcune delle quali già teatro di gare di Coppa del Mondo di discesa libera, come la Streif di Kitzbühel, oppure, come la Tulot Audi quattro a Pinzolo, entrate nel circuito per altre peculiarità: anzitutto le sfidanti caratteristiche tecniche e il fatto di trovarsi sulle piste di una destinaz ione già sede di Coppa del Mondo di sci, la Skiarea Campiglio con Madonna di Campiglio, appunto.

La sfida verticale non avrà regole nella preferenza dei materiali di gara: scarpe da corsa con tacchetti, sci da fondo con pelli, sci d’alpinismo oppure racchette da neve con ramponi. La scelta è libera. Vincerà il più forte, il più veloce, ma anche chi avrà indossato il mezzo più adatto alle condizioni della neve in quel momento.

Tra gli specialisti della verticalità, ha scritto per primo il suo nome nell’albo d’oro del Vertical Up Madonna di Campiglio-Pinzolo l’altoatesino Philip Goetsch (Team Fisher) che ha raggiunto iltraguardo con il tempo di 29 minuti e 17 secondi. Tra le donne è invece salita sul gradino più alto del podio l’austriaca Susanne Mair (Dynafit Austria/Union Raika Lienz). Eccezionale il suo tempo: 34 minuti e 22 secondi. “Quando ripenso alla prima Vertical Up di Pinzolo-Madonna di Campiglio – commenta la Mair – sento già un formicolio alle gambe, e non vedo l’ora di essere di nuovo allapartenza per l’edizione 2017. L’unicità del percorso, l’atmosfera incredibile lungo la pista e la sensazione che si prova all’arrivo, dopo aver superato pendenze estreme, rende questa competizione una delle Vertical Up più spettacolari. Un must per tutti i runner che amano le sfide”.

La gara, organizzata dall’associazione Alpin Go Val Rendena insieme alle Funivie di Pinzolo e con la collaborazione di numerosi partner territoriali, ha brillantemente superato la “prova” d’ingresso nel prestigioso circuito internazionale del Vertical Up Tour. In pochi anni, per la passione e competenza dei suo organizzatori, da competizione locale, nata nel 2012 come “Vertical Doss” in memoria del presidente delle Funivie di Pinzolo Antonio Masè, è diventata prestigioso appuntamento transalpino.

E quest’anno, il lavoro degli organizzatori con a capo Matteo Campigotto, presidente Alpin go Val Rendena, è stato davvero importante, anche nella messa a punto di un interessantissimoprogramma collaterale.

Giovedì 26 gennaio, alle 21.00 presso il Paladolomiti a Pinzolo, incontro ad ingresso libero con il grande alpinista Hervé Barmasse, dal titolo “La montagna dentro”. L’alpinista valdostano, narratore, comunicatore e storyteller coinvolgente dallo stile profondo ed evocativo, racconterà la montagna con sensibilità, passione e amore facendo leva sul tema della cultura; mostrando come la montagna possa essere accessibile a tutti se ascoltata e rispettata. Attraverso filmati e immagini spettacolari che si intrecciano a racconti ed aneddoti suggestivi, Hervé parlerà delle sue esperienze di vita, delle sue avventure tra le montagne del mondo, della sfida all’impossibile e di ciò che si nasconde dietro all’alpinista, dove il coraggio delle decisioni, si lega alla fragilità e alle paure dell’uomo; in parete come nella vita.

Venerdì 27 gennaio, alle 21.00 nel villaggio allestito in piazza San Giacomo, concerto di musica elettronica con una band proveniente dall’Inghilterra e tanto divertimento.

Dalle 17.00 di sabato, invece, telecabina Tulot gratuitamente accessibile per salire a malga Cioca ed assistere all’arrivo in salita degli atleti partecipanti al Vertical up tour e alle partenze dei raduni: uno spettacolo per tutti.