Giornata della memoria, libri e attività consigliate per le scuole

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Il coordinamento nazionale dei docenti che si occupano di diritti umani, in occasione della giornata della memoria, vuole ricordare le vittime dell’Olocausto invitando gli insegnanti a leggere con i propri studenti passi scelti da testi letterari o saggi filosofici e visionare insieme, commentandone il messaggio civile, opere artistiche, teatrali o pellicole sul tema. Analizzando, per esempio, l’ultimo testo di Primo Levi, “I sommersi e i salvati”, è possibile tramandare alle giovani generazioni proprio il concetto di memoria storica, bagaglio individuale e collettivo da cui non volgere mai lo sguardo, per quanto doloroso e annichilente possa essere il recupero di tragedie come l’Olocausto.

Zygmun Bauman nel suo saggio “Modernità e Olocausto”, opera da consigliare ai maturandi più sensibili, ha messo in luce quanto i fattori responsabili dei genocidi siano attivi e intrinseci proprio nella società contemporanea. Soprattutto la “contrattazione”, concepita dalle gerarchie naziste, che consistette nel barattare la sopravvivenza di pochi, considerati salvabili perché conformi, con la consegna ai carnefici di tutti gli altri. Questa logica allontana da ogni forma di riflessione morale e civile facendo precipitare l’individuo in una condizione di ferinità.

Consumismo, omologazione, burocratizzazione sono “coltura batterica” da non sottovalutare, per la quale solo un rinnovamento culturale incentrato sulla difesa a oltranza della dignità umana può costituire un rimedio. Per approfondire le tematiche si suggerisce di ricercare con gli allievi i luoghi dell’orrore in Italia (campi di internamento, retate, eccidi, caserme di polizia, prigioni, luoghi di detenzione, campi di concentramento e transito) per rendere più tangibile quanto alcuni si ostinano a negare.