Milano, ultimi giorni per iscriversi a “WIRun Italy” del 5 febbraio

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Mancano ancora pochi giorni per iscriversi alla tappa finale del WIRun Italy 2016 che si terrà il 5 febbraio nel parco di Monza, in viale Brianza. Il ritrovo sarà alle 8,30 alla Cascina San Fedele, con partenza della corsa prevista per le 10. Per partecipare, basta cliccare su “Parteciperò” all’evento su Facebook e seguire le indicazioni contenute nella pagina. Le iscrizioni possono essere fatte fino al 3 febbraio sul sito internet o nei negozi “Affari&Sport” di via Confalonieri 103 a Villasanta e “360 gradi Milano” in via Col di Lana 8 a Milano.

L’iniziativa è aperta a tutti quelli che, insieme alle Women in Run, ActionAid e gli altri partner, vogliono dire “no” alla violenza sulle donne, correndo per difendere i propri diritti. I partecipanti riceveranno la maglietta WIRun Italy in edizione limitata. Una parte del ricavato della manifestazione verrà destinato al progetto “We Go!” di ActionAid contro la violenza domestica sulle donne, realizzato all’80% grazie al supporto finanziario del Programma Diritti, Uguaglianza e Cittadinanza dell’Unione Europea.

Le altre tappe di WIRun Italy si sono svolte a Lecco, Verona, Modena, Vicenza, Trento, Cesena, Trieste e La Maddalena e hanno permesso di raccogliere 5.800 euro per il progetto. Il gruppo ha anche ricevuto a novembre il “Premio ActionAid per il Cambiamento” nella sezione “Collaborare” per il ruolo svolto dal running network, attraverso l’attività sportiva, nella lotta alla violenza contro le donne in qualsiasi forma si manifesti per una reale e concreta parità di genere.

“Women in Run” è un running network al femminile nato su Facebook nel 2014 da un’idea dell’atleta Jennifer Isella per creare gruppi di allenamento gratuiti in tutta Italia per consentire alle donne di correre in sicurezza e libertà. Nel 2016 Women In Run è diventata un’associazione sportiva dilettantistica. “Il branco siamo noi”, gridano le WIR e i WIRangels (gli uomini che le sostengono), ormai virali sul web. Una frase forte, ma che esprime la
necessità di unirsi e fare gruppo per dire basta alla violenza sulle donne. Al
fianco di Jennifer Isella, coordinano il progetto Manuela Barbieri e Massimo
Pileri.