Brescia, due indagati per l’attentato alla scuola di Polizia in via Veneto

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Poco più di una anno fa, nel dicembre 2015, avveniva l‘attentato davanti all’ingresso della scuola di polizia di Brescia, in via Vittorio Veneto. Oggi, il 10 gennaio 2017, pare ci siano due indagati. Da ciò che riporta il Giornale di Brescia, i loro nomi sono Juan Antonio Sorroche Fernandez, 40enne spagnolo, e Manuel Oxoli, 35enne nato a Brescia, entrambi residenti a Trento.

L’attentato avvenne con l’esplosione di una pentola a pressione carica di polvere pirica, scoppiata intorno alle 4.50. Nessuno rimase fortunatamente ferito. Le indagini iniziarono da parte della Digos di Brescia, con la collaborazione del procuratore aggiunto Carlo Nocerino. La rivendicazione arrivò nei primi giorni del 2016, da parte del movimento anarchico Acca.

Le indagini proseguirono con lo studio delle riprese delle telecamere di videosorveglianza, che mostravano un uomo a volto coperto posizionare l’ordigno. Solo in questi primi giorni del 2017 le accuse formali verso i due indagati, i quali hanno già sulle spalle azioni e manifestazioni di carattere anarchico, insieme a scontri con la polizia. Ai due verranno confrontate le impronte digitali ritrovate su pezzi che componevano la pentola a pressione.