Brescia, Diego Zorzi nuovo segretario provinciale della Fp Cisl

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“Continuità e discontinuità” sono le parole chiave dell’intervento di Diego Zorzi pronunciato ieri al consiglio generale della Fp Cisl che lo ha eletto segretario provinciale della categoria, una delle più rilevanti della Cisl bresciana. “Vogliamo continuare ad essere una realtà in cui si riflette, si progetta e si sperimentano percorsi per dare soluzione ai problemi del lavoro pubblico – ha detto il neo eletto – e lo faremo con le nostre caratteristiche, inevitabilmente diverse: un percorso in continuità nella discontinuità”.

57 anni, infermiere, dipendente degli Spedali Civili di Brescia dal 1980, Zorzi è entrato nel sindacato come delegato in azienda nel 1998. Dal 2003 è a tempo pieno nella Fp Cisl occupandosi di sanità, pubblica e privata. Il nuovo segretario non ha mancato di ricordare gli impegni che scandiranno l’agenda della categoria nei prossimi mesi: da quello congressuale, puntando al coinvolgimento di tutti gli associati, alla traduzione operativa dell’accordo quadro sul rinnovo dei contratti del pubblico impiego esercitando le prerogative riservate alle dimensioni territoriali.

Dalla preparazione del voto per il rinnovo delle Rsu che dovrà puntare su una campagna elettorale mirata sulla gestione della contrattazione aziendale, fino ai cantieri aperti su Provincia, Camera di Commercio e sanità privata. “Ci attende un grande lavoro – ha concluso Zorzi – che esige un’azione di squadra, passione e convinzione, perché solo così possiamo ottenere i risultati che insieme ci prefiggiamo.

Su proposta del nuovo segretario, il consiglio generale ha completato la segreteria eleggendo Angela Cremaschini e GianMarco Pollini. Nella nostra provincia i dipendenti a servizio dei cittadini sono oltre 45 mila, distribuiti nei 206 Comuni bresciani, Provincia e Camera di commercio, nelle sette strutture della sanità pubblica, nelle sedici aziende sanitarie private e nelle 143 tra cooperative sociali e fondazioni dedicate all’assistenza di minori, anziani e disabili”.