E-learning, nasce l’università italiana telematica dell’innovazione

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L’incubatore di imprese Digital Magics ha firmato un accordo decennale con Universitas Mercatorum, l’università telematica delle Camere di Commercio italiane e con l’Università Telematica Pegaso, ateneo costruito sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning. Il cda convocherà l’assemblea straordinaria il 31 gennaio, proponendo un aumento di capitale in opzione. L’accordo si fonda sul progetto strategico che porterà a costruire il più importante polo italiano di formazione telematica per tutti gli aspiranti nuovi imprenditori di progetti innovativi. L’idea è dare vita a percorsi accademici caratterizzati dall’innovazione, affiancati da Digital Magics, incubatore e acceleratore d’impresa con oltre dieci anni di attività nel settore.

Corsi specifici di strategia aziendale saranno dedicati all’universo delle startup: sviluppare un’idea imprenditoriale, strategie per la commercializzazione dei prodotti, raccogliere fondi con il crowdfunding e altro. Digital Magics Startup University è il nuovo progetto che si pone come obiettivo la contaminazione degli ambiti fondamentali della formazione e dei corsi di studio a distanza, con le competenze oggi necessarie per creare un’impresa digitale innovativa e che nascono dall’esperienza sul campo. Il progetto aggiunge un altro tassello nella strategia “from talent to IPO”, per selezionare i talenti già durante la formazione e creare di fatto una nuova generazione di imprenditori, con gli strumenti e le metodologie più moderne e tipiche del mondo delle startup.

“Digital Magics si è caratterizzato come il ‘business incubator’ pioniere nel mondo dell’innovazione e del fare impresa, tema che dovrà diventare sempre più fondamentale nel nostro sistema Paese per riportarlo in testa alle classifiche internazionali relative alla produttività – dice Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo.- L’accordo con l’Universitas Mercatorum e l’Università Telematica Pegaso si integra perfettamente con la nostra strategia di sviluppo del Digital Made in Italy, che vede l’ecosistema delle startup al centro di ogni nostra attività e fornirà quindi l’opportunità a tutti gli aspiranti imprenditori digitali di poter realizzare il loro sogno, imparando a costituire e gestire una startup dalle basi al lancio sul mercato”.

“Sono orgoglioso e felice di lanciare sul mercato la prima piattaforma formativa di livello universitario per startupper. La startup non è una nuova partita Iva – aggiunge Danilo Iervolino, fondatore e presidente dell’Università Telematica Pegaso e Presidente dell’Universitas Mercatorum – ma è quasi una filosofia. È il modo in cui lo startupper vede il mondo che vuole cambiare e conquistare con la forza della sua idea, che deve essere tuttavia supportata da una grande capacità realizzativa. Il nostro progetto mira dunque alla realizzazione di quel binomio impresa/università che costituisce la base della creazione di quel valore che ha portato negli Stati Uniti, ad esempio, alla nascita di startup quali Facebook, nata ad Harvard, o Google, nata a Stanford”. L’Università Telematica Pegaso svolge in forma telematica corsi di laurea, master universitari, dottorati di ricerca e ulteriori attività formative sia di livello post secondario, sia post laurea attraverso i più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning.

Attualmente offre in rete a oltre 60 mila studenti dieci corsi di Laurea e 200 corsi post laurea e alta formazione. Universitas Mercatorum è un progetto nato dall’accordo siglato da Unioncamere con l’Università Telematica Pegaso per lo sviluppo di un nuovo ateneo telematico del sistema camerale. Si tratta della prima partnership pubblico-privata per la governance di un’istituzione universitaria, con l’obiettivo di assumere la leadership nella formazione delle imprese. L’Università degli Studi delle Camere di Commercio intende pertanto assumere, anche nel nome, la connotazione di un ateneo che nasce dalle imprese per le imprese (di tutti i settori economici) con la finalità di valorizzarne il capitale umano. Come sottolinea infatti anche l’Unione Europea, l’imprenditorialità dovrà diventare un mezzo più diffuso per creare posti di lavoro così come per lottare contro l’esclusione sociale. È necessario però porre l’accento sulla formazione, per garantire che i sistemi di istruzione forniscano le basi per stimolare la nascita di nuovi imprenditori e che i fondatori di startup o pmi innovative acquisiscano le competenze necessarie per farlo.

Gli stati membri dell’Ue dovranno sviluppare l’imprenditorialità nei programmi di studio per creare una massa critica di insegnanti e per favorire le collaborazioni europee tra le università e i centri di ricerca nel settore dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Il legame tra Digital Magics SpA e Multiversity SpA, la holding di Danilo Iervolino che controlla le università telematiche Pegaso e Universitas Mercatorum, è stato sancito martedì sera da un accordo di sottoscrizione che prevede (a condizione che un aumento di capitale in opzione venga deliberato dall’Assemblea e che il prezzo di emissione fissato dal cda non sia superiore a 4,05 euro per azione) l’ingresso di Multiversity nel capitale sociale di Digital Magics mediante la sottoscrizione dell’aumento di capitale in opzione che la società promuoverà prossimamente.

La sottoscrizione delle nuove azioni da parte di Multiversity (o da società totalmente controllata da quest’ultima), per un controvalore dell’aumento di capitale in opzione (comprensivo di valore nominale e sovrapprezzo) massimo di 1,9 milioni di euro sarà posta in essere mediante esercizio delle opzioni che i soci Alberto Fioravanti, Marco Gay, Gabriele Ronchini e gli eredi di Enrico Gasperini (la moglie e i due figli maggiorenni) si sono impegnati a cedere. L’assemblea straordinaria del 31 gennaio punterà sulla proposta di aumento del capitale sociale, a pagamento e in via scindibile, per un importo complessivo, comprensivo di eventuale sovrapprezzo, di massimi 4,999 milioni da offrirsi in opzione mediante emissione di azioni ordinarie aventi le stesse caratteristiche di quelle in circolazione e con termine finale di sottoscrizione il 31 dicembre 2017.

L’aumento di capitale a pagamento viene proposto all’assemblea per dare completezza al piano industriale 2015-18 in corso, la cui execution si sta dimostrando efficace e in linea con gli obiettivi di sviluppo territoriale e crescita del portfolio di startup. L’accordo con Universitas Mercatorum e Università Telematica Pegaso consentirà infatti di costruire un progetto di formazione per fornire competenze e supporti agli aspiranti nuovi imprenditori, intervenendo concretamente sull’ecosistema delle startup. L’obiettivo è fornire maggiore know-how ai talenti italiani desiderosi di fare impresa. Digital Magics aggiunge quindi un asset importante alla strategia in corso, creando ulteriore valore e ponendosi come il soggetto leader nella creazione di un nuovo modello di formazione, fondamentale per la “produttività digitale”.

In merito all’aumento di capitale sociale in opzione, i soci Alberto Fioravanti, Marco Gay, Gabriele Ronchini e gli eredi di Enrico Gasperini, firmatari dell’accordo con Multiversity oltre alla società, hanno dichiarato la loro intenzione di cedere tutti i diritti di opzione loro spettanti per aprire il capitale sociale di Digital Magics al gruppo di Danilo Iervolino e consolidare il rapporto per l’avvio di Digital Magics Startup University. Sull’eventuale trattamento fiscale agevolato dell’aumento di capitale in opzione proposto all’assemblea, un decreto prevede che non concorre alla formazione del reddito dei soggetti passivi dell’imposta sul reddito delle società il 20% della somma investita nel capitale sociale di un’altra società di capitali che investa prevalentemente in startup innovative. Non potendo Digital Magics formulare ad oggi una previsione sul rispetto di questo criterio a dicembre del 2017, la percentuale al 30 giugno è di circa il 48%.