Brescia, 40 anni di Coop Bessimo, convegno al museo Mille Miglia

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Domani, venerdì 16, dalle 13,30 al museo Mille Miglia, in viale della Bornata a Brescia, si terrà un convegno partecipato nell’ambito dei quarant’anni di attività della cooperativa di Bessimo. E’ un’occasione per sedersi a un tavolo e parlare. Persone e categorie di professionisti diversi che normalmente non riescono a trovarsi insieme per discutere, riflettere e confrontarsi. La cooperativa festeggia i suoi quarant’anni pensando alla propria storia e alle tappe che l’hanno caratterizzata, aprendosi al territorio, ascoltando, scambiando e raccogliendo le suggestioni dei partecipanti riguardo a varie tematiche.

I lavori inizieranno alle 14 con il presidente della Cooperativa di Bessimo Giovanni Zoccatelli, l’assessore alla Famiglia e Sanità di Brescia Felice Scalvini, il consigliere regionale Fabio Rolfi e don Redento fondatore della cooperativa. Poi uno sguardo nazionale e regionale per un sistema che cambia e prospettive della cooperazione sociale. Alle 15,20 la presentazione dei lavori, poi i focus group, aperitivo e visita al museo e alle 18 la restituzione dei lavori. Le tematiche dei gruppi riguarderanno la prevenzione, riduzione del danno, reinserimento sociale, volontariato, dipendenza su più aspetti, carcere e la famiglia tossicodipendente.

Il convegno è promosso con il comune di Brescia, Confcooperative, Cambiogioco.com, Ceal e Cnca. “La cooperativa ha voluto aprirsi al territorio per coinvolgere diversi professionisti in tavoli tematici e dove ognuno potrà portare la propria esperienza, segnalare delle criticità oppure proporre nuove possibilità per il futuro – dice il presidente Zoccatelli.- Medici, educatori, magistrati, insegnanti, psichiatri, forze dell’ordine, giornalisti. Tutti in un unico momento per ascoltarsi e riflettere insieme sulle cose urgenti che ci legano alla quotidianità”.

“Non volevamo festeggiare questa tappa importante concentrandoci esclusivamente sulla storia e quindi sul passato della cooperativa – aggiunge Lina Pietroboni dello staff – ci piacerebbe pensare a questi 40 anni come un terreno solido su cui continuare a seminare guardando verso un futuro di nuove collaborazioni possibili con il territorio in cui siamo inseriti. E’ da qui che è nata l’idea di un progetto innovativo come il convegno”.

PROGRAMMA DEL CONVEGNO