Artigiani, ultimi giorni per iscriversi all’assistenza sanitaria di San.Arti

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Il settore dell’artigianato ha pochi giorni disponibili per aderire alla sanità integrativa. C’è tempo fino al 15 dicembre per iscriversi o rinnovare l’adesione per ottenere dall’1 gennaio tutte le prestazioni sanitarie che il settore può godere grazie a San.Arti. E’ il fondo di assistenza sanitaria integrativa dell’artigianato, operativo da tre anni e destinato ai lavoratori dell’edilizia, autotrasporto, lavorazione del legno, metalmeccanica, tessile, alimentari, acconciatura, estetica, chimica, alimentazione e della moda.

“San.arti è stato creato per colmare le carenze della sanità pubblica e offrire risposte efficaci e su misura per la domanda di salute degli imprenditori e dei loro dipendenti – commenta il presidente della Confartigianato di Brescia e Lombardia Eugenio Massetti.- Con questa iniziativa possiamo riprendere quanto di positivo era stato creato con la vecchia Cassa Mutua Artigiana. Titolari, soci, collaboratori e loro famigliari potranno contare su una vasta gamma di prestazioni sanitarie in strutture convenzionate, oltre al rimborso del ticket del Sistema Sanitario Nazionale a fronte di un piccolo contributo economico.

Check-up, consulenze, visite, ricoveri e poi pacchetti maternità, indennità di convalescenza e invalidità. Il tutto attraverso il servizio della Confartigianato al quale si possono avere tutte le risposte e l’assistenza, l’iscrizione alle richieste di prestazione e fino ai rimborsi”. Dall’1 gennaio 2015 le prestazioni del Fondo sono state estese completando la copertura per tutto il mondo artigiano. San.Arti fornisce assistenza sanitaria coprendo una vasta area di competenze mediche come il rimborso integrale dei ticket sanitari per visite mediche, esami diagnostici e pronto soccorso, sostegni e rimborsi per maternità e neonati, diagnostica e visite specialistiche, pacchetti preventivi e check-up gratuiti, gravi inabilità permanenti, ricoveri per interventi chirurgici, consulenze medico-farmaceutiche e prestazioni odontoiatriche e di implantologia.

“Il fondo fornisce prestazioni sanitarie ‘su misura’ per la domanda di salute dei titolari e dei dipendenti, con le loro famiglie, delle imprese artigiane – conclude Massetti – e rappresenta un welfare integrativo con prestazioni innovative e di alta qualità rispetto a un’offerta di servizi pubblici generica e spesso carente. Un aiuto concreto che contribuirà a migliorare le condizioni di vita di chi si trova a confrontarsi con i tantissimi problemi quotidiani”. Attraverso San.Arti si conferma il valore della cultura partecipativa e dei principi di sussidiarietà e di mutualismo espressi nelle relazioni sindacali dell’artigianato. Un modello che responsabilizza le parti sociali e che assume importanza.