Tav Treviglio-Brescia, il 10 dicembre le contestazioni di M5s e contrari

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Sabato 10 dicembre, con un viaggio sul treno Frecciarossa, sarà inaugurata la linea ad alta velocità Treviglio-Brescia. Dopo il forfait del presidente del Consiglio dimissionario Matteo Renzi, all’evento dovrebbe essere presente il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio. Ma se da una parte ci sarà la cerimonia vera e propria alla stazione di Brescia, con tanto di taglio del nastro, dall’altra si prevede una giornata “calda” dal punto di vista delle contestazioni all’opera.

Tra queste, i comitati da sempre contrari all’alta velocità e alcune componenti politiche. Come il Movimento 5 Stelle che, in una nota dei deputati bresciani Ferdinando Alberti, Vito Crimi, Claudio Cominardi, Giorgio Sorial, Tatiana Basilio, del regionale Giampietro Maccabiani e comunale di Brescia Laura Gamba, hanno annunciato una manifestazione.

“Il Movimento scende con tutti i cittadini di Brescia e provincia. Ribadiamo il no alla politica di questi Governi che ci hanno voluto espropriare dei nostri diritti, dalla casa alla salute, dalla cultura all’ambiente attraverso lo ‘Sblocca Italia’, il Jobs Act, la cosiddetta ‘Buona scuola’ e le continue privatizzazioni di sanità e servizi. Solo le elezioni possono ripristinare la normalità in questo paese – si legge – e rimettere il potere nelle mani dei cittadini. Ribadiamo il no al tav.

L’emblema di questo sistema che finanzia grandi opere inutili togliendo soldi e risorse alle necessità della popolazione”. I pentastellati danno anche notizia del fatto che il 9 gennaio il Tar del Lazio discuterà il ricorso sottoscritto con l’Associazione cittadini bresciani e veronesi per la tutela dell’ambiente.