Piano aeroporti Garda, rilancio Montichiari col cargo dall’estate

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Stamattina a Verona il presidente della società Catullo spa Paolo Arena, a capo dell’aeroporto di Verona e “Gabriele d’Annunzio” di Montichiari e quello di Save Spa (scalo di Venezia) Enrico Marchi hanno presentato il piano industriale degli aeroporti del Garda nell’ambito del polo aeroportuale del nord est. Lo si legge in una nota congiunta delle due società.

La presentazione è stata l’occasione per ripercorrere la storia recente degli aeroporti di Verona e Brescia, dalla sofferenza strutturale della Catullo e le perdite di bilancio dal 2010 al 2014, alla presidenza di Paolo Arena da giugno 2011 e la prima fase di ristrutturazione avviata, alla scelta di Save come partner industriale a fine 2014 e la costituzione del polo aeroportuale del nord est comprendente gli aeroporti di Venezia, Treviso, Verona e Brescia.

Con il nuovo polo, Catullo e Save hanno anticipato gli indirizzi contenuti nel piano nazionale degli aeroporti, compresa la formazione di sistemi aeroportuali che diano una risposta razionale ed efficiente alla crescente domanda di traffico prevista nei prossimi anni, sia a livello nazionale sia internazionale. La gestione coordinata e le sinergie sviluppate tra i quattro aeroporti del polo del nord est – continua la nota – sta determinando risultati già molto rilevanti. Save, in quanto partner industriale di Catullo, ha introdotto un know-how che, valorizzando le professionalità già presenti nella società, garantisce uno sviluppo di tutte le aree di attività.

Per quanto l’aeroporto di Montichiari, è emerso come lo scalo abbia enormi potenzialità, soprattutto per il traffico cargo (general cargo e courier), che per anni non sono state sfruttate. L’impegno di Save e Catullo per dare un nuovo e duraturo slancio si è già concretizzato in varie azioni. E’ stato predisposto e presentato all’Ente Nazionale Aviazione Civile il piano di sviluppo aeroportuale per il quale è iniziato l’iter di approvazione formale. Il piano prevede investimenti di riqualifica e allungamento della pista principale e delle infrastrutture di volo, selettivi miglioramenti alla viabilità funzionali a rendere l’aeroporto più efficiente e la costruzione di magazzini per permettere a handling agent e spedizionieri di operare in modo fluido.

E’ stato finalizzato un accordo di natura commerciale con Alha Group, leader italiano nel settore dell’air cargo handling, per stimolare insieme lo sviluppo del traffico, garantire un road feeder service all’aeroporto che permetta ai piccoli spedizionieri di operare con efficienza sull’aeroporto e accreditare lo scalo con un brand riconosciuto. Sono in corso trattative su diversi fronti per dare avvio alle attività cargo a partire dalla stagione estiva 2017. Lo scorso 17 ottobre la società bresciana AbeM ha sottoscritto un accordo di joint venture per la gestione dell’aeroporto.