Brescia, treni, dall’11 dicembre l’orario invernale di Trenitalia e Italo

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Ieri, giovedì, a Milano, Trenitalia ha presentato l’orario invernale dei treni che partirà domenica 11 dicembre e ha annunciato diverse novità per quanto riguarda le Frecce. L’alta velocità conquista un altro record: in un anno i passeggeri dei Frecciarossa e dei Frecciargento sono aumentati del 4%. A fine 2016 – si legge in una nota dell’azienda – saranno oltre 63 milioni i viaggi compiuti su tutti i treni nazionali Frecce e Intercity. Il nuovo orario Trenitalia, in vigore da domenica 11 dicembre, asseconderà questa crescente domanda e ne stimolerà altra, proponendosi come volano per il turismo e le attività produttive di molti capoluoghi del Paese.

Lo farà, sul fronte dei servizi a mercato, programmati da Trenitalia, inaugurando nuove rotte, aumentando le corse dei Frecciarossa, grazie alla fornitura dei Frecciarossa 1000 che prosegue e si completerà nella primavera 2017, riducendo i tempi di viaggio sulle direttrici Milano-Venezia e Roma-Reggio Calabria, ampliando il network dei FrecciaLink, i servizi integrati Freccia+Bus. I clienti potranno contare su altre quattro corse Frecciarossa tra Roma e Milano e arriveranno quindi a disporre di 94 collegamenti veloci giornalieri tra le due città. Vedranno velocizzata la rotta Torino-Milano-Venezia grazie all’estensione dei servizi Frecciarossa, che saliranno a 30 al giorno, e all’apertura della tratta ad Alta Velocità Milano-Brescia (10 minuti in meno tra Milano e Venezia) e potranno beneficiare della riduzione di 30 minuti nel viaggio in Frecciargento tra Roma e Reggio Calabria.

Attive anche promozioni speciali, a partire dal 2×1 previsto per i viaggi del 24, 25, 26 e 31 dicembre e per quelli dell’1, 6 e 7 gennaio. L’avvio del servizio ad alta velocità tra Milano e Brescia, l’11 dicembre (il 10 l’inaugurazione con il presidente del Consiglio Matteo Renzi) si accompagnerà alla nascita di due nuovi abbonamenti integrati, a vantaggio dei pendolari. Sono frutto – si legge nella nota di Trenitalia – di un importante accordo raggiunto tra Trenitalia, Trenord, il Comune di Milano e il Comune di Brescia, referenti, quest’ultimi, dei servizi di mobilità urbana nelle due città. L’accordo prevede, in via sperimentale, la proposta di due distinte tipologie di abbonamenti, in grado di soddisfare le diverse esigenze di mobilità dei pendolari. Uno “Unico rail”, tra il servizio alta velocità e il servizio regionale, al prezzo mensile di 160  euro.

Un altro, “integrato full” che, oltre a consentire l’uso dei servizi ferroviari sia ad alta velocità di Trenitalia sia regionali di Trenord, associa a questi i servizi del trasporto pubblico locale urbano di Milano e di Brescia, il tutto al prezzo complessivo mensile di 205 euro. La novità consentirà alla clientela di viaggiare su tutti questi mezzi con un unico titolo, beneficiando inoltre di un risparmio di 55 euro rispetto alla somma degli attuali distinti abbonamenti. Analogo meccanismo verrà proposto per i pendolari che si muovono tra Milano e Desenzano del Garda. La Regione Lombardia ha preso atto dell’accordo raggiunto tra le parti, le quali auspicano che la Regione possa mantenere, nelle modalità che riterrà opportune, il sostegno ai pendolari che sta garantendo da molti anni. Tutte le informazioni sul sito internet, oltre a Italo che propone nuove formule di viaggio da Brescia a Roma.

E a proposito di treni, l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, il bresciano Renato Mazzoncini, è stato eletto ieri presidente dell’Union Internationale des Chemins de fer (UIC), l’associazione che rappresenta il settore ferroviario a livello globale. La designazione è avvenuta a San Pietroburgo, nel corso dell’assemblea generale di UIC. L’incarico ha una durata di due anni. Sotto la guida di Mazzoncini, l’UIC sarà chiamata anche a svolgere il fondamentale ruolo di consulente e advisor per i grandi programmi di investimento, attualmente in corso o previsti nei prossimi anni a livello mondiale: dai corridoi europei TEN-T (passeggeri e merci) alla Cina, dagli Usa all’India, passando per la Russia. “L’UIC, quale organizzazione non governativa – ha sottolineato Renato Mazzoncini nel suo intervento all’assemblea – coopererà con gli enti sovranazionali, come le Nazioni Unite, supportandole, oltre che nella identificazione dei corridoi internazionali, nell’ambito della COP22 e della Global Sustainable Transport Conference.

La recente firma di numerosi Memorandum of Understanding con banche di sviluppo, come la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Africana di Sviluppo (AfDB) e la Banca asiatica di sviluppo (ADB), darà inoltre all’UIC nuove opportunità per affermare la centralità del trasporto sostenibile e supportare il settore”. L’elezione dell’a.d. di FS Italiane a presidente dell’organo sottolinea e riconosce l’impegno del gruppo nello sviluppo del settore ferroviario e la capacità di rappresentare al meglio gli interessi del comparto. Rappresenta anche un traguardo importante per il sistema Italia – si legge in una nota di Fs – che avrà l’opportunità di incidere nella definizione delle politiche del trasporto a livello globale, una tra le industry più strategiche per investimenti e impatti sulla vita delle persone e sulle economie dei Paesi.

Lo scenario internazionale ha un’importanza sostanziale per il gruppo Fs: rafforzare la presenza all’estero è infatti uno dei cinque pilastri strategici del piano industriale 2017-26. L’UIC è l’organizzazione internazionale del settore ferroviario che riunisce oltre 200 compagnie da 100 paesi, in tutti i cinque continenti. Il suo obiettivo è promuovere il trasporto su ferro a livello mondiale, anche attraverso collaborazioni e sinergie, per vincere le sfide della mobilità e dello sviluppo sostenibile. L’UIC sostiene l’interoperabilità, favorisce la condivisione di best practices ed elabora proposte per migliorare le performance tecniche e ambientali del trasporto ferroviario.