Brescia, due vittime e decine di feriti. Giornata “nera” per gli incidenti

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Intorno alle 7 a Gianico, in Valcamonica, un’ora e mezza dopo in tangenziale sud a Brescia, a Rezzato, poi alle 10,30 sull’autostrada BreBeMi e infine, alle 13,30, a Castenedolo, sempre sulla tangenziale. E’ una giornata da dimenticare in provincia di Brescia per quanto riguarda gli incidenti stradali. I due più gravi sono avvenuti a Gianico e sulla BreBeMi dove si sono registrate due vittime.

Andando con ordine, il primo scontro tremendo si è verificato pochi minuti dopo le 7 in Valcamonica, lungo la statale 42 che per un paio di ore, fino a metà mattina, è rimasta chiusa salvo poi riaprire. Nell’impatto sono rimasti coinvolti tre mezzi, di cui un furgone. I carabinieri della compagnia di Breno ed Esine stanno ancora ricostruendo i dettagli della dinamica, ma pare che un 60enne rumeno, alla guida di una Bmw, abbia compiuto un sorpasso azzardato. Finito poi nel sangue quando è andato a sbattere in modo frontale con un altro mezzo che procedeva nella direzione contraria all’altezza di due bivi lungo la superstrada.

Sul posto sono intervenute l’automedica e un’ambulanza da Darfo Boario Terme insieme ai vigili del fuoco. Questi si sono occupati di estrarre dalla Bmw il corpo ormai esanime del 60enne. Per lui è stato disposto il trasferimento urgente in elicottero verso l’ospedale Giovanni XXIII di Bergamo, ma aveva già perso la vita. Gli altri due feriti, di cui un uomo di 63 anni e una donna di 58, sono stati condotti in codice giallo all’ospedale di Esine. Un altro incidente è avvenuto intorno alle 8,30 sulla tangenziale sud a Rezzato, nei pressi dello svincolo per Brescia est, verso Brescia. Qui, per cause da accertare, si sono scontrati un tir e un’auto.

L’impatto è stato talmente violento che la vettura si è ribaltata contro la barriera centrale. Per fortuna, in questo caso, non si sono registrati feriti gravi. Il camionista di 45 anni e la conducente di 43 sono stati portati, per precauzione, in codice giallo alla Poliambulanza di Brescia. Lo scontro, però, ha provocato numerosi disagi alla circolazione stradale, rimasta bloccata. Dopo le 10, invece, teatro di un altro incidente è stato il raccordo tra l’A35 e la strada che collega Castegnato e Ospitaletto, nel tratto di Rovato. Anche in questo caso si sono impattati, in modo frontale, un camion e un’auto.

Ma le conseguenze sono state ben più drammatiche, con il conducente della vettura che ha perso la vita sul colpo. Sul posto è arrivato uno schieramento di soccorsi e l’elicottero, ma per l’autista non c’era più nulla da fare. Sull’auto c’era anche una donna che è stata trasferita in volo all’ospedale di Bergamo, mentre l’autotrasportatore, con ferite lievi, è stato condotto all’ospedale di Chiari. Per i rilievi, estrarre i feriti e pulire la strada sono intervenuti i vigili del fuoco con la polizia stradale di Chiari.

L’ultimo episodio in ordine di tempo è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 13,30, ancora sulla tangenziale sud, tra gli svincoli per Castenedolo e San Polo, in direzione del lago d’Iseo. Qui sono rimaste coinvolte alcune auto, sembra per un tamponamento che ha portato una delle vetture a prendere fuoco. Così sono giunti i pompieri per domare il rogo. Nove le persone coinvolte, di cui quattro giovanissimi. I feriti, tutti in condizioni non gravi, sono stati trasportati con sei ambulanze verso la Pediatria del Civile, la Poliambulanza, il Città di Brescia e gli Spedali Civili. A condurre i rilievi la polizia stradale. La circolazione è rimasta bloccata ed è tornata alla normalità solo a metà pomeriggio. Una vera e propria giornata di passione.