Vela, cena di fine stagione per il Circolo Vela Gargnano alla Club House

0

Il CV Gargnano-lago di Garda ha festeggiato la sua stagione organizzative ed  agonistica con una cena conviviale presso la sua Club House.

Tra gli ospiti della serata c’erano il sindaco di Gargnano Giandonato Albini, il neo consigliere nazionale della Federazione Italiana Vela Domenico Foschini, i presidenti dei sodalizi sportivi di Torbole, Brenzone. Si è partiti dai tre titoli italiani conquistati dagli atleti gargnanese con Giacomo Cavalli (Campione Italiano con l’olimpico 49Er a prua di Luca Dubbini della Marina Militare), Roberta de Munari (Dolphin) e Claudio Bazzoli (Protagonist, barca con cui ha poi vinto in Orc la Centomiglia).

Quella di CVG è stata una presenza costante su tutto il territorio, la Centomiglia, evento di traino in ambito internazionale dell’immagine gardesana che ora anumerà la fiere europee del turismo negli stand del Garda-Lombardia, il consorzio degli operatori, di cui il Club di Gargnano fa parte. Ottimi i numeri della scuola di vela estiva (in collaborazione con Cvt Maderno) e l’attività della flotta Aron-Dolphin (6 barche di 8 metri per la scuola, gli incontri aziendali, le regate). E’ la mission sportiva che coniuga agonismo puro, promozione tra i giovani, l’attenzione per il sociale con uno sport e il lago senza barriere. E’ in rapida sintesi il bilancio del Circolo Vela Gargnano 2016.

Sul territorio ci sono stati, tra gli altri, il progetto Blogger della Regione, l’inserimento del Mondiale Team Race 420 (organizzato con Univela Campione)  tra i grandi eventi sportivi giovanili. La Centomiglia ha saputo proporre un rinnovato spettacolo (Percorso e partenza unica), le immagini della diretta Web e delle Tv  con la lunga diretta. Il tutto replicato con la 10° Childrenwindcup e il circuto multisport Sognando Olympia.

Lab Cvg-le idee portare dal vento, ha saputo proporre i test e l’elaborazione della nuova maglietta con i sensori di Xeos, provata in Centomiglia e prima ancora con i ragazzi della squadra Rs Feva (che lavora con Canottieri Garda), i primi passi di “O3O”, il nuovo scafo ecocompatibile del Cus Brescia, il significativo percorso sulla disabilità mentale con la nuova barca di Hyak Onlus (con il Cps di Salò- Asst-Garda).